I migliori libri dell’anno 2016

I migliori libri dell'anno 2016

Quali sono i migliori libri dell’anno? In mezzo ai tanti pubblicati trovare quelli giusti è sempre più difficile. Ecco perché l’ho chiesto a scrittori, librai, giornalisti, lettori – deboli, forti o divoratori – tutti comunque appassionati. La scelta non si limita ai libri usciti negli ultimi 12 mesi ma può spaziare dall’Odissea a Sottomissione. Stavolta troverete più gialli del solito, ma ce n’è comunque per tutti i gusti… ecco dunque i nostri preferiti.

Riccardo Bruni
Ne ho letti una cinquantina. Numero Zero di Umberto Eco mi è piaciuto tantissimo. E’ un libro ambientato nella redazione di un giornale che secondo me dovrebbero leggere tutti i giornalisti. I libri di Eco sono tutti bellissimi e andrebbero letti tutti. Io sono un ultrà di Umberto Eco. Quello poi è stato l’ultimo e, anche se è più breve degli altri, è Umberto Eco allo stato puro. Continua a leggere I migliori libri dell’anno 2016

Book Club su Lavoro a mano armata
di Pierre Lemaitre

Lo scrittore di gialli Enrico Pandiani è stato nostro ospite nel book club su Lavoro a mano armata, un thriller di Pierre Lemaitre. La formula “book club con scrittore” (più mozzarelle di bufala e salame) è stata molto interessante e sicuramente da ripetere.
Per saperne di più del romanzo cliccate qui. Quella che segue è la nostra discussione. Un’avvertenza prima di andare avanti: è tutto inevitabilmente spoiler.
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di Pierre Lemaitre

Lavoro a mano armata di Pierre Lemaitre

Lavoro a mano armataA 50 anni si è troppo giovani per andare in pensione, ma a 30 si è già troppo vecchi per trovare lavoro.

Siamo a Parigi, Alain Delambre è un cinquantenne che fa una vita normale, serena e agiata. Ha una moglie che ama e due figlie grandi che vivono per conto proprio. Lui è un dirigente, o meglio un quadro, responsabile delle risorse umane per una grande azienda, ma all’improvviso viene licenziato. Dopo quattro anni di disoccupazione lo troviamo al limite della sue possibilità economiche e psichiche. Si sente svilito perché non ha più un ruolo nella società, né in famiglia. L’autostima cala di pari passo con il suo conto in banca che è quasi a zero, mentre cresce la sua rabbia. Nel frattempo ha accettato lavori sempre più umilianti come scaricare cassette, fare pulizie negli uffici di notte, distribuire volantini. Uno strazio condiviso con la pierre_lemaitremoglie che ama molto, ma con la quale è sempre più difficile comunicare. Al momento si alza alle quattro del mattino e smista scatoloni di medicinali per una paga da fame. Questo finché il suo capo, un turco che parla il francese come un bambino di dieci anni, gli dà un calcio nel sedere. Lui reagisce e viene licenziato.  Continua a leggere Lavoro a mano armata di Pierre Lemaitre

Fresh Meat

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Se non avete letto la lista delle migliori serie tv stilata dal Guardian, probabilmente non sapete di cosa stiamo parlando e, se invece l’avete fatto, è assai verosimile che non ci abbiate nemmeno fatto caso. Fresh Meat è così, passa inosservata da cinque anni ma, nel momento in cui entra a far parte del nostro raggio d’interesse, crea dipendenza e sconvolgimenti emotivi. Continua a leggere Fresh Meat

Leggere gli otto volumi delle Memorie di Casanova

Chi diceva più che il segreto sta tutto nel trasformare le sventure in opportunità? Condannata agli arresti domiciliari dall’ennesima inevitabile ristrutturazione, ho guardato gli otto volumi delle Memorie di Casanova e mi sono detta, ora o mai più.
Ora.
Del resto, leggere Casanova non è tempo perso. Dove la troviamo un’altra cronaca così dettagliata della quotidianità italiana (ed europea) del Settecento?
Le dominazioni straniere succedutesi in Italia hanno ritardato di parecchio la nostra maturazione filosofico-letteraria, col risultato che nell’epoca dei lumi noi andavamo ancora girando armati di zolfanelli. Continua a leggere Leggere gli otto volumi delle Memorie di Casanova

GOT6. La serie raggiunge i romanzi e li supera.

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È la serie televisiva statunitense più vista della storia della HBO, il suo successo è ormai planetario, e l’Italia insegue la trasmissione di ogni stagione quasi in diretta. Game of Thrones, Il trono di spade, ormai alla sesta stagione, nella sua corsa televisiva raggiunge quest’anno un momento decisivo: la tv scavalca nel racconto la scrittura del suo ispiratore. Sì, perché la serie fantasy creata da D.Benioff e D.B.Weiss nasce come adattamento televisivo del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A song of Ice and Fire) di George R.R. Martin, saga che l’autore ha iniziato a scrivere nel 1991, ma che ha subito una accelerazione a partire dal 2011, quando esordisce la sertie tv dal successo immediatamente esplosivo. Ora la scrittura non riesce a tenere propriamente il passo, con delle conseguenze nella evoluzione del racconto, piuttosto interessanti. Continua a leggere GOT6. La serie raggiunge i romanzi e li supera.

Romance, erotico, fantasy e YA
Sull’onda delle 50 Sfumature – 3° capitolo

bacio3Questo è stato un anno un po’ interlocutorio nell’ambito della letteratura giovanile, del fantasy e dell’erotico. Le innovazioni creative sono latitanti, si son lette copie delle copie, trame con un sapore déjà-vu. Tuttavia, ho cercato di estrapolare dalla produzione di genere, sempre e comunque molto abbondante, qualcosa che possa essere gradito ai lettori dal palato fine di Cronache Letterarie.
Ho evitato le trilogie per non costringervi a maratone di lettura sotto il solleone, preferendo gli stand-alone, tranne i casi in cui imbarcarsi in una lettura a puntate non sia di “vitale” importanza. Continua a leggere Romance, erotico, fantasy e YA
Sull’onda delle 50 Sfumature – 3° capitolo