Shadowhunters di Cassandra Clare

In molti mi hanno chiesto perché non ho ancora recensito nulla di Cassandra Clare che è in assoluto la mia autrice di culto. In realtà mi trovo in imbarazzo perché parlare di uno solo dei suoi libri, escludendo gli altri, mi è sempre sembrato riduttivo. Come uscire dall’impasse? Parlando della sua opera in generale e aprendovi un portale sul mondo dei suoi Shadowhunters: i cacciatori di demoni.In principio Jonathan Shadowhunter strinse un patto con l’Angelo Raziel per mischiare il proprio sangue con quello angelico. Creò così una razza di umani che avevano il compito di proteggere gli uomini dalle continue invasioni delle creature demoniache del Mondo Sotterraneo. Perciò i Cacciatori vengono addestrati, fin dai 12 anni, nell’arte del combattimento e nell’uso dei simboli runici. Questi ultimi fungono da difesa e aiuto nella lotta ai nemici e, se apposti su un organismo umano, portano alla follia e alla morte. Gli Shadowhunters mantengono l’ordine tra i Nascosti che vivono sulla terra – Vampiri, Licantropi, Popolo Fatato – cercando di far rispettare la Legge di non intromissione nel mondo umano, imposta dal Conclave molti secoli fa.

L’opera della Clare comprende 6 volumi, di cui due ancora inediti, e prende le fila da Città di Ossa, dove la sedicenne Clary si ritrova di punto in bianco catapultata in un mondo misterioso e oscuro, di cui ignorava del tutto l’esistenza, e invece scoprirà che riguarda lei e la sua famiglia molto più di quanto avesse immaginato.
L’incontro con i Cacciatori e in particolare con lo splendido e intrepido Jace, cambierà la sua vita e quella del suo migliore amico Simon, proiettandoli in un vortice di azione e avventure al limite del sopportabile. Tanto più quando si scoprirà che il sentimento travolgente che incatena Clary a Jace è di quelli più proibiti…
Leggere la Clare è puro godimento.
E’ talmente abile nel rendere tutto ciò che scrive realistico e palpitante, che mentre ti perdi tra le sue pagine c’è una parte di te che pensa davvero che quelle storie siano vere, che vuole che siano vere! Anche quando, con grande maestria, dà vita alle azioni più fantastiche, ambientandole nelle location riconoscibilissime di una Manhattan metropolitana. E ti viene voglia di andarci solo per vedere il vicolo da dove è sbucato quel demone, o il Pandemonium, il night club dove i Nascosti passano amene serate, mischiandosi agli umani inconsapevoli.
C’è moltissima azione nei romanzi di Cassandra Clare. I suoi giovanissimi Cacciatori affrontano la vita con la consapevolezza che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo e gli adulti che li circondano vivono la loro raggiunta maturità con un senso di incredulità… perché gli shadowhunters, si sa, muoiono giovani”. E’ forse questa confidenza con la morte che rende questi personaggi tanto vitali e questi giovani tanto maturi, pur nelle loro contraddizioni adolescenziali.
E naturalmente c’e l’amore che avvolge i personaggi nelle sue molteplici sfumature: la passione proibita espressa e compressa tra Jace e Clary, il tormentato rapporto tra Clary e le sue origini, il legame speciale tra i fratelli Lightwood, l’amicizia oltre ogni limite fra Clary e Simon, la difficoltà di Alec di accettarsi come diverso…

E poi si ride tanto, grazie all’arguzia e al sarcasmo di Jace, alle battute esilaranti di Magnus Bane Sommo Stregone di Brooklyn (non a caso uno dei personaggi più amati dai fan), che arrivano sempre al momento giusto, ottenendo il risultato voluto. Una costruzione perfetta del carattere di ogni singolo personaggio che non può che dire ciò che dice, che non può che fare ciò che fa… ma non pensate con ciò che siano prevedibili! Al contrario, dopo 4 libri Cassandra riesce sempre a stupirci: fa percorrere ai suoi personaggi sentieri inaspettati, chiu- dendo ogni libro con dei colpi di scena che lasciano il povero lettore, devastato, a macerarsi nelle ipotesi. E lei, sadica, le alimenta e ci confonde lanciando su Twitter degli estratti della storia a venire (undefined snippet), senza specificarne il protagonista e il contesto!
Rispettosissima dei suoi lettori, li coccola sul suo blog, rispondendo sempre alle migliaia di domande che le rivolgono e regalando generosi extra (intere scene scritte dal punto di vista opposto a quello che ci ha già raccontato, amatissime e attese quasi più dei libri stessi).

La Saga degli Shadowhunters non è solo una delle tante epopee fantasy che parlano di adolescenti perché propone al lettore temi più profondi: il rapporto con Dio e il ruolo che siamo disposti a dargli  nelle nostre vite; la ricerca di se stessi e del posto che occupiamo nel mondo; l’accettazione della  diversità propria e altrui; lo smarrimento di fronte al senso di non appartenenza; la lotta ad ogni estremismo. Sono proprio i diversi livelli di lettura che permettono di condividere questa esperienza con i propri figli e, cosa che non va sottovalutata, di trovare un comune terreno di comunicazione e di scambio.
Che una scrittura tanto ricca e visionaria si sarebbe trasformata in una sceneggiatura era quasi scontato. Stanno infatti per iniziare le riprese del film, tratto dal primo libro, con Lily Collins (The Blind Side, Abduction, Snow White) nel ruolo di Clary, mentre la scelta di Jamie Campbell Bower (Twilight, Camelot) per il ruolo di Jace è stata piuttosto discussa dai fan.
Nel frattempo attendiamo l’uscita del quinto capitolo della Saga, City of Lost Souls, che uscirà negli Stati Uniti il 6 maggio. C’è grande attesa anche per Infernal Devices, l’altra saga sugli Shadowhunters, ambientata a Londra nel 1878, di cui si attende il capitolo finale: Clockwork Princess. Ma questa è un’altra meravigliosa storia di cui possiamo riparlare….

Alessandra Silveri e Cassandra Clare

Bibliografia

The Mortal Instruments:
City of Bones: Shadowhunters – Città di ossa, 2007
City of Ashes: Shadowhunters – Città di cenere, 2008
City of Glass: Shadowhunters – Città di vetro, 2009
City of Fallen Angels: Shadowhunters – Città degli angeli caduti, 2011
City of Lost Souls
City of Heavenly Fire

The Infernal Devices:
Clockwork Angel: Le Origini. L’Angelo, 2010
Clockwork Prince, 2011
Clockwork Princess

Pubblicato da

Alessandra Silveri

Produttore artistico per la Fiction di Mediaset, ho una spasmodica passione per tutto ciò che è fantasy. Collaboro con siti e pagine Facebook legati alla narrativa e al cinema YA. Frase di culto “Non può piovere per sempre”.

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