Revenge
Prima d’intraprendere il viaggio della vendetta scava due fosse

Se cercate su internet la trama di Revenge, la nuova serie televisiva statunitense firmata da Mike Kelley, forse perderete qualsiasi voglia di vederla: “Una ragazza misteriosa, Emily Thorne, si trasferisce negli Hamptons in cerca di vendetta contro le persone che hanno distrutto la sua famiglia. Una di quelle storie che piace tanto alle ragazze americane (vedi Gossip Girl) dove i banalissimi intrecci della trama non servono ad altro che a mostrare i vestiti di alta moda, il lusso più sfrenato e stili di vita parecchio lontani da qualsiasi tipo di immedesimazione (ma altamente “aspirazionali”…). Storie a cui Mike Kelley è avvezzo, conoscendo bene il lato teen delle serie americane: l’autore e regista statunitense infatti ha già all’attivo The O.C. e One Tree Hill, serie di culto tra i giovanissimi, perfettamente aderenti al genere “tanti soldi e poca felicità”. Revenge invece ti sorprende, come se fin dalla prima scena l’autore volesse dirci “l’ambientazione è quella che già conosci, ma tra queste mura non hai mai visto accadere niente del genere”.  

Trasmessa in Italia da Fox, la serie è l’ultimo gioiellino del network Abc, la fucina americana di successi come Lost, Grey’s Anatomy e Desperate Housewives.
“Prima di intraprendere il viaggio della vendetta scava due fosse”.

Con la frase del Maestro cinese Con- fucio, Revenge si pre- senta al pubblico e subito intuiamo che non ci saranno vin- citori alla fine della storia, ma solo vinti.
La serie trascina lo spettatore con lo stesso impeto del mare in tempesta che accompagna i titoli di testa. Protagonista assoluta, la bella Emily Van Camp che torna alla scuderia ABC dopo la serie Brothers & Sisters (dov’è Rebecca), rientrando dalla porta principale con qualche chilo in meno e tante battute in più. La giovane attrice canadese interpreta Amanda Clarke che era solo una bambina quando la sua serena vita negli Hamptons – dove tutti i ricchi newyorkesi trascorrono l’estate – è stata spezzata.
Il padre viene accusato di essere un terrorista, responsabile di un attacco aereo, e viene ucciso dopo anni di carcere duro. La piccola Amanda  abbandona il lusso e le comodità della casa sulla spiaggia per finire in un gelido riformatorio. La storia inizia quando Amanda, ormai una giovane donna, torna nei luoghi del “tradimento” sotto il falso nome di Emily Thorne.
Lei, che è l’immagine dell’innocenza, rovescia il mito della bionda stupida (di cui gli Hamptons sono pieni), muovendosi con maestria tra soirées, ricevimenti, partite di polo e serate di beneficenza, per portare a termine il suo piano di vendetta.
È anche una battaglia tra sessi quella che ci racconta Mike Kelley, dove lo donne fanno da padrone. Sia il personaggio di Emily infatti, che quello di Victoria Grayson (Madeleine Stowe), matriarca della famiglia su cui ricade la vendetta della ragazza, sono forti, determinate e senza scrupoli. Non si può certo dire lo stesso degli uomini; troppo sensibili e dipendenti dal sesso, dai soldi, dalle brame di potere, o dai fantasmi del passato per poter essere lucidi ed affidabili. Vedi qui il trailer.

Emily ha una foto che ritrae il padre in compagnia delle persone responsabili della sua morte. Ogni puntata è una vendetta portata a segno e alla fine di ogni episodio lei disegna una croce sul viso del “malcapitato” di turno che vent’anni prima aveva preso parte all’incriminazione del padre. Dopo qualche puntata e all’ennesima croce disegnata da Emily sulla mappa fotografica, viene da chiedersi: “Ma una volta che si è vendicata di tutti che succede?”.
Non abbiate timore e andate avanti. “Quando si subisce un grave torto” – dice Emily nel pilot della serie –  “la vera soddisfazione la si può trovare in una di questa due azioni: nel perdono incondizionato o nella spietata vendetta. E questa non è una storia di perdono”.

Pubblicato da

Livia Russo

Livia Russo

Da sempre scrivo ed invento storie. Al liceo faccio esperienze da attrice, assistente di scena e assistente alla regia teatrale. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia inizio a lavorare in un programma di storia di Rai3 e prendo il tesserino da pubblicista. Sogno nel cassetto: diventare una sceneggiatrice.

8 pensieri su “Revenge
Prima d’intraprendere il viaggio della vendetta scava due fosse”

  1. aiuto! ma cosa mi sono persa finora! dagli articoli dei giornali avevo pensato che si trattasse della solita cosa! tipo stupidaggini e fidanzamenti a rotazione.
    ma dopo questa recensione non mancherò una puntata!

  2. infatti io mi sono appassionata alla storia,mi piace moltissimo Il ‘repechage ‘ di Madeleine Stowe’ che è una cattiva perfetta.

  3. La serie è bellissima e questa recensione mi rende ancora più impaziente: non riesco ad aspettare la prossima puntata! Complimenti!

  4. Lo vedrò sicuramente, anzi ti ringrazio tantissimo per avermi suggerito questa serie televisiva. Oltretutto ogni volta che vedevo la tipina biondina acqua e sapone su Brothers & Sisters dicevo tra me “ma questa è proprio brava, potrebbe anche….” Eccola dov’è finita!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *