Starcrossed e Dreamless
La trilogia del Risveglio di Josephine Angelini

Come nascono le idee? Da quale imprevista scintilla prendono vita?
Quali tortuosi sentieri percorrono prima di sbocciare, confuse ma tenaci, nella nostra mente?
Una mattina Josephine Angelini è entrata nel suo studio e posando distrattamente lo sguardo sulla propria libreria, ha visto vicine una copia di Romeo e Giulietta e un volume dell’Iliade. L’ispirazione è scoppiata come una bomba. Per una laureata in teatro classico, fissata con la mitologia greca, “vedere” la fusione tra le due storie è stato immediato. Così è nato Starcrossed (carta e ebook), primo capitolo di una trilogia di cui è già uscito anche il secondo capitolo, Dreamless (carta e ebook), e che si concluderà il prossimo anno con Goddess. Ambientato nell’isola di Nantucket, a largo della costa nord-orientale americana, Starcrossed  racconta della giovane Helen che vive da sempre lì con il padre, essendo stata abbandonata dalla madre alla nascita. La sua vita però viene sconvolta quando al liceo dell’isola compare un gruppo di bellissimi giovani: i Delos. 

Il problema è che, non appena Helen incrocia sul suo cammino l’affascinante Lucas Delos, si manifestano accanto a lei tre donne urlanti e piangenti, che si strappano i capelli, si  graffiano il viso, mentre un odio mortale e incontrollabile la spinge ad attaccare il ragazzo per ucciderlo. Nonostante lui cerchi di mantenere il controllo, Helen comprende che l’odio è reciproco. Sconvolta dalla sua incomprensibile, quanto ingestibile reazione, Helen viene separata a forza dal ragazzo e richiamata dal preside, ma non riesce spiegare, né al padre, né alla migliore amica, cosa le sia accaduto.
La questione però è tutt’altro che risolta e si ripropone ogni qual volta Lucas le compare davanti. Fino a che, all’ennesimo scontro brutale dove stanno per soccombere entrambi, Lucas le salva vita e tutto cambia.
Quello che era odio si tramuta in attrazione incontrollabile. La necessità di attaccare il ragazzo viene sostituita dal desiderio di stargli il più vicina possibile. Le vecchie urlanti sono scomparse e finalmente, durante la convalescenza a casa Delos, Helen scopre la verità. Lei, come tutti loro, è una Discendente, una semidea: appartiene alla progenie di quelle divinità greche che millenni prima governarono il mondo e che per Helen erano solo immagini disegnate sui testi di scuola.

I Discendenti si dividono in Quattro Case. Le tre donne piangenti sono le Erinni, ovvero le Furie che spingono gli appartenenti a Case opposte a trovarsi e uccidersi a vicenda. Non basta stare lontani: le Furie manovrano il Fato affinché annulli le distanze per farli incontrare. Così il debito di sangue, ancora non pagato dai tempi della guerra di Troia, potrà essere saldato.
La rivelazione è sconcertante, ma ora Helen comprende molte cose di se stessa: aspetti che prima la facevano sentire diversa, assumono un nuovo significato. Scopre di avere dei poteri che sono un’eredità particolare di alcuni Discendenti. Lucas le sta accanto per insegnarle a gestirli e per proteggerla da nuove, sconosciute, forze che sembrerebbero minacciarla proprio nel momento in cui ha capito chi è.
Ma l’attrazione che nasce tra i due ragazzi è pericolosa: Lucas e Helen, eredi di quei Paride ed Elena di millenni addietro, sono come loro predestinati a legarsi l’uno all’altra, senza poter stare insieme. L’unione delle loro due Case porterebbe alla rottura della tregua che Zeus stipulò con i Discendenti per porre fine alla guerra di Troia. Visto che i mortali volevano solo che gli dei la piantassero di intervenire nelle loro faccende, Zeus stabilì che se i Discendenti avessero finito la guerra, gli dei sarebbero rimasti confinati nell’Olimpo.
Il patto è che non si ripresenti mai più una coalizione tra le Case. In caso contrario la Guerra di Troia ricomincerebbe. Tutto ciò Lucas ed Helen non possono accettarlo e sono pronti a rischiare, pur di rimanere assieme. Se non fosse che un nuovo e forse più grande impedimento viene a ostacolare la loro felicità…

Scritto in modo semplice ma efficace, pieno di azione e romanticismo, Starcrossed è davvero una lettura piacevole e originale. I personaggi sono ben caratterizzati e il continuo richiamo alla mitologia greca, con la quale l’autrice gioca in modo rispettoso, pur se romanzato, è molto stimolante e divertente.
Non sono d’accordo con chi ha accusato la Angelini di aver copiato i Cullen di Twilight nel descrivere i Delos. Sarebbe come affermare che non si può più raccontare una famiglia composita, senza chiamare in causa i Cullen! Peraltro lo schema famgliare dei Delos ricalca le divinità greche dalle quali discendono e questo è un elemento di notevole originalità.
Nel secondo capitolo, Dreamless, la qualità della scrittura è un po’ inferiore, soprattutto in alcuni dialoghi forzatamente adolescen-ziali, dove l’action fa da padrona. Helen è costretta ad intra-prendere un viaggio periglioso e dall’esito tutt’altro che scontato negli Inferi. Lei infatti è l’unico Discendente ad essere anche Discensore (può scendere fisicamente nell’Ade) ed è sua responsabilità trovare le Erinni per tentare di spezzare il debito di sangue con la Discendenza. Qui però troverà un alleato, Orione, erede della Casa di Roma e fascinoso quanto Lucas. Una volta tanto Orione è davvero un antagonista romantico in grado di fare breccia nel cuore della protagonista, promettendo ai lettori un triangolo, dove la scelta finale non è per niente evidente. Nelle aride e profonde tenebre degli Inferi ritroveremo anche molte reminiscenze classiche, dal perfido Ares, a Ade e Persefone.

Grandi personaggi rivivono in queste pagine, rivisitati (come già in parte era accaduto con Percy Jackson di Rick Riordan per un target più giovane), modernizzati e romanzati, ma comunque capaci di farci venir voglia di riprendere in mano i classici e addentrarci nelle meraviglie di quei mondi che meritano di essere conosciuti da tutte le generazioni. Il fine giustifica i mezzi e se il mezzo per avvicinarsi alla mitologia passa attraverso un urban fantasy, che male c’è?


Ecco qui i riferimenti di Josephine Angelini
:
www.josephineangelini.com

twitter: @josieangelini
www.facebook.com/josephineangelini

Produttore artistico per la Fiction di Mediaset, ho una spasmodica passione per tutto ciò che è fantasy. Collaboro con siti e pagine Facebook legati alla narrativa e al cinema YA. Frase di culto “Non può piovere per sempre”.

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