Cronache Letterarie da Londra

Tutto a Londra riguarda Bond, James Bond.
Beh, non proprio tutto e non sempre, ma quasi. Perlomeno nell’ultimo mese. Lo scorso 5 ottobre è stato infatti il cinquantesimo anniversario del primo film della serie di 007, Licenza di uccidere, ed il James Bond Day. L’ultima avventura cinematografica dell’iconico agente segreto, Skyfall, esce proprio in questi giorni, presentata dalla canzone omonima della cantante inglese più in voga del momento, Adele. Daniel Craig torna nei panni dell’agente 007, fronteggiando il premio Oscar spagnolo Javier Bardem che fa il cattivo di turno. La sua strana pettinatura bionda sconvolge i passeggeri della metropolitana dai pannelli pubblicitari animati, assieme al glamour pericoloso delle attuali Bond girls, Bérénice Marlohe e Naomie Harris, mentre Craig/Bond ti guarda dalle fiancate degli autobus a due piani in giro per la città. Non c’è modo di sfuggirgli e scommetto che un sacco di donne non ne siano affatto dispiaciute… e non sono le sole. 

La sede londinese di Christie’s ha tenuto un’asta di beneficenza con memorabilia dai film di Bond che ha realizzato, nell’insieme, la sorprendente cifra di più di un milione di sterline. L’ex agente 007 Roger Moore e l’attuale M, Dame Judy Dench, hanno presentato un paio di lotti all’asta vera e propria, rigo- rosamente su invito, mentre la maggior parte dell’asta si è tenuta online. Tra i pezzi più interessanti, provenienti da Casino Royale, c’erano l’Aston Martin ed il costume da bagno di Craig/Bond, che come Judy Dench ha argutamente notato, non era più stato lavato da allora.

Non possono mancare i cosmetici, un profumo maschile e una linea di smalti ispirati alla serie e, ovviamente, i cocktail. Agitati, non mescolati, per ricordarci il glamour anni ’60 beatamente ignaro dell’alcolismo, cosa che già Mad Men ha fatto egregiamente negli ultimi anni. Dopotutto la fine dell’ultima stagione della serie americana presentava la canzone di Si vive solo due volte che seguiva Don Draper in un bar: niente di più appropriato, bisogna ammetterlo. E a Londra l’ora del cocktail sembrerebbe proprio presa sul serio, considerando quanta attenzione riceve dai media. Ma non temete, cari italiani, il più rinomato uomo dei cocktail della città, il mixologist Tony Conigliaro, è per metà italiano! Comunque, Martini e Vesper a parte, tutti commentano l’insolita apparizione di una popolare birra come nuova bevanda di James Bond, a rimpinguare i finanziamenti al film, e il dibattito è ancora aperto. Come starà la bottiglia di birra nelle mani dell’uomo con licenza di uccidere? Sembrerà sufficientemente cool accanto al completo di 007?

Se ve lo state chiedendo, insieme a milioni di fan in tutto il mondo, forse potete dare un’oc-chiata proprio al completo che è stato esposto nel più interessante evento della stagione al Victoria & Albert Museum: la mostra “Hollywood Costume”. Mostrando i più famosi look della storia del cinema, mette insieme i costumi da Gli Uccelli a Indiana Jones, da Via col vento a Superman, o Elizabeth, descrivendo il processo che c’è dietro la costruzione dell’aspetto di personaggi memorabili come il diver- tente costume di Charlot, o l’abito chic firmato Givenchy di Holly Golightly in Colazione da Tiffany. Gli amanti del cinema e della moda non potranno perdersela, così come tutti i fan di James Bond non si saranno persi l’apparizione del loro agente preferito con Sua Maestà la regina Elisabetta II, alla cerimonia di apertura dei giochi olimpici di quest’estate.

Un breve, ironico segmento della cerimonia che metteva letteralmente l’uno di fianco all’altra queste due icone inglesi unendo i loro anniversari, quello di James Bond e il giubileo di diamante della regina. Se tutto ora a Londra parla di Bond, si ricorda però anche che quest’anno è stato il sessantesimo del regno di Elisabetta II e, come avrete notato, il Regno Unito è realmente ancora un regno, il che vuol dire che qualunque cosa riguardi la famiglia reale è un argomento serio e importante. È pur vero che la Scozia presto deciderà se sarà ancora Unito, con il referendum del 2014 circa la propria indipendenza…

Tutto considerato il 2012 è un grande anno per stare a Londra, sia che vi piacciano gli agenti segreti, o la monarchia, o i movimenti indipendentisti, o almeno qualcosa di veramente britannico. Ed in ogni caso questo è solo l’inizio perché Londra si sta ancora tirando a lucido per molto altro: The Shard, il nuovo grattacielo di Renzo Piano (che è anche il più alto d’Europa, con i suoi 310 m), è stato appena finito ed i benefici del recupero dell’area intorno al villaggio olimpico durano ancora, mentre entrambe le Tate stanno lavorando su nuove ali e ad una nuova esposizione delle loro collezioni permanenti. Sì, il 2012 è decisamente un grande anno per James Bond e per Londra… aspettate solo di vedere il seguito!

To be continued…

Pubblicato da

Marzia Flamini

Marzia Flamini

Prima di approdare alla Minerva Auctions, sono stata assistente in una galleria d'arte a Via Margutta, guida turistica e stageur fra musei, case d’asta e la rivista ArteeCritica. Vivo circondata dai libri, vado al cinema più spesso di quanto sia consigliabile e viaggio appena posso.

2 pensieri su “Cronache Letterarie da Londra”

  1. QUELLO CHE PIU MI PICE DI LONDRA E LA INTONAZIONE CHE DANNO ALLA LORO LINGUA.
    MI PIACCIONO TANTO QUELLE PERFETTE SERIE DI T.V. CON LE ABITUDINI DI EPOCA, ED IL RITMO CHE DANNO ALL’INGLESE. E QUASI UNA DANZA, O UNA COMPOSIZIONE MUSICALE; FERMARSI NEL MOMENTO GIUSTO PER SOTTOLINEARE QUALCHE PAROLA.
    AMO ANCHE IL SUO TEATRO E LE COMMEDIE MUSICALI.

    DI JAMES BOND, POSSO DIRE CHE MI AVVOLGEVA QUELLO DELLA DECADA DEL SETTANTA.
    DOPO, TUTTO E DIVENTATO : ESPLOSIONI, INCENDI, SANGUE A LITRI, SALTI MORTALI E POCA CONSISTENZA: VA BENE PER I GIOVANI CHE CERCANO ESPERIENZE FORTI CHE CRESCONO OGNI GIORNO DIPIU.

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