Cronache della Festa 2014

106df3d9a357edab47f46cd7ba663cb7_2Corriere della Sera

C’era un mare di gente alla festa di Cronache Letterarie, ognuno col proprio libro preferito da scambiare. Stima approssimativa: 220 persone.
Andrea Di Robilant ha portato La moglie di Jhumpa Lahiri, la scrittrice statunitense di origine indiana, premio Pulitzer nel 2000, che di recente si è trasferita a vivere a Roma  (a saperlo la invitavamo…) proprio per terminare questo suo romanzo e imparare l’italiano. Rossella Milone ha portato una copia unica e irrinunciabile de’ La figlia dell’ottimista di Eudora Welty, maestra e musa di Alice Munro. Non potendo separarsi dal suo libro preferito, introvabile, ne ha portato anche uno della Munro, altra autrice da lei adorata, da scambiare. Federico Baccomo Duchesne, autore di La gente che sta bene e cosceneggiatore del film da poco nelle sale, ha portato Il postino suona sempre due volte di James M. Cain, un romanzo che si legge velocemente, ma che ha la tenuta e la forza di un classico. Giorgio Ghiotti, giovane autore che ha pubblicato Dio giocava a pallone con Nottetempo, ha scelto Caro Michele di Natalia Ginzburg, una delle autrici che predilige perché è interessato a “quello che resta più che a quello che è stato” e questo libro è “una memoria per il futuro”.

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Lahiri_La-moglie-660x1022la_figlia_dell_ottimistaTra tortellini fritti, streghette, caciulli e prelibatezze varie, offerte dagli sponsor SquiCity e Pasta Zalla, e il buon catering di Ali Ki, scrittori e lettori hanno fatto i loro scambi.
Ecco il bottino degli scrittori presenti, di cui vi segnaliamo l’ultimo romanzo:


Guido Barlozzetti
, L’ombra di Don Giovanni, Rai-Eri
Stefania Barzini, La scrittrice cucinava qui, Gribaudo
Davide Lisino, Eroi esauriti, GoWare
Flumeri & Giacometti, L’amore è un bacio di dama, Sperling & Kupfer
Lo scrittore e regista Francesco Patierno, Il giostraio, Caracò
Alexandra Censi, La risata dei mostri, Nottetempo
Giulio Lurenti, Suerte, Einaudi
Marta Tempra, L’istante tra due battiti, Arpeggio Libero
Sandro Bonvissuto, Dentro, Einaudi
Cetta De Luca, Nata in una casa di donne, L’erudita
Mauro Sandrini, Tanto tantra, autopubblicato
Matteo Pezzi, Scrivi, c’è tempo, autopubblicato
Monica Angela Baiona, La vera natura, Innocenti Editore
Rita Charbonnier, Le due vite di Elsa, Piemme
Andrea Di Robilant, Irresistibile Nord, Corbaccio
Rossella Milone, Poche parole, moltissime cose, Einaudi
Federico Baccomo Duchesne, La gente che sta bene, Marsilio
Eleonora Mazzoni, Le difettose, Einaudi
Giorgio Ghiotti, Dio giocava a pallone, Nottetempo
Simona Baldelli, Evelina e le fate, Giunti
Il poeta Antonio Veneziani, Tatuaggio profondo, Elliot
Lo scrittore e poeta Luigi Trucillo, Quello che ti dice il fuoco, Mondadori
Fulvio Abbate, Intanto anche dicembre è passato, Baldini e Castoldi
Mariolina Venezia, Maltempo, Einaudi

Il postino suona sempre due volteCaro MicheleMolti di questi autori li abbiamo intervistati e prossimamente li vedrete su Cronache Letterarie, insieme a video e foto della festa.
Durante la serata è stato presentato Le Storie, un contest di scrittura in quattro puntate per la realizzazione di una web fiction, che partirà il 24 febbraio su Cronache Letterarie.

La cosa curiosa è che ci sono state anche due vincitrici del premio “Le affinità elettive”: Cristina Biasimi e Nadia Tarmini hanno vinto una copia del romanzo di Goethe perché hanno portato entrambe lo stesso libro: Il buio oltre la siepe di Arper Lee. Il premio però non è stato assegnato perché nel frattempo qualcuno si era portato via anche Le affinità elettive. Poi si dice che gli italiani non leggono… 😉

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Pubblicato da

Tiziana Zita

Tiziana Zita

Redattrice in programmi Rai, pubblicista, story editor e producer di fiction per la tv, prima in Rai, poi a Mediaset. Scrivo tanto. Nel 2011 ho creato Cronache Letterarie.

2 pensieri su “Cronache della Festa 2014”

  1. Mi impegno ad offrire il mio “Le affinità elettive”!
    E’ stata una serata da ricordare e soprattutto ripetere al più presto.
    GRAZIE mitica Tiziana!
    Giovana

    1. Grazie Giovanna!
      In realtà ne avevo comprate sei copie per la festa precedente, ma nessuno le aveva vinte. Perciò ho le scorte di “affinità elettive” 🙂 Solo che non le avevo portate alla festa…

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