Meglio un Orgasmo cosmico
o tante Attrazioni cosmiche?

Attrazioni cosmiche
Attrazioni cosmiche – Locandina

La storia che sto per raccontarvi è fatta di lettere e gesti, musica e parole, ma soprattutto tante risate. Tutto ha inizio da una commedia teatrale da un titolo piuttosto scottante: Orgasmo cosmico (edito da Narcissus.me). Il testo è del 2015 e l’autrice è una giornalista, autrice Rai e sceneggiatrice con un particolare senso ironico: Giovanna Chiarilli.

Alla base del testo si trova una colonna sonora a cui probabilmente l’autrice è molto affezionata – si capisce dal modo in cui riesce a farla confluire in tutti i contenuti che tratta nella pièce: Disperato bisogno d’amore degli Stadio. Alla sua superficie, invece, tante storie intrecciate che confluiscono all’interno di uno stesso pub: lo “Sweet drink”. Storie di passioni e dubbi, infatuazioni e tradimenti, inganni e false verità. Sentimenti universali che, scivolando attorno a tavoli e cucine, ordinazioni e problemi economici, svelano tutta la semplicità del quotidiano vivere alla ricerca di compagnia, affetto e amore. Ma forse di più. Alla ricerca di qualcosa che renda speciale e unica quella relazione di coppia, qualcosa di misterioso e affascinante, proprio come un orgasmo cosmico, espressione di cui spesso molti abusano, ma il cui senso appare sconosciuto… anche ai protagonisti che trascorrono molto tempo ad interrogarsi.

La commedia snoda i suoi eventi lungo un arco temporale di cinque mesi, in cui si piange, si ride, si scoprono tristi verità e si fanno grandi rivelazioni. Un periodo in cui i protagonisti riflettono su se stessi e il senso delle relazioni, e in cui rafforzano la loro unione. Il pub, che alla fine cambia nome e diventa “Cosmic drink” attua una catarsi e permette di alleggerire lo stress e le delusioni che la routine della vita spesso ci costringono ad abbracciare.

Attrazioni cosmiche. Foto Tiziana Zita per Cronache Letterarie
Attrazioni cosmiche in scena

Da questa commedia, spiritosa e scorrevole, nasce quest’anno una trasposizione teatrale su adattamento del regista romano Marco Cavallaro. Il suo intervento, che spinge il lato ironico della rappresentazione, oltre al titolo della commedia, che diventa Attrazioni cosmiche, muta molti snodi narrativi del testo di Giovanna, ma mantiene il suo carattere e soprattutto il suo messaggio. Perciò la storia si esaurirà in una notte, gli intrecci amorosi e peccaminosi si moltiplicheranno vorticosamente, ma ciò su cui alla fine siamo chiamati a riflettere noi che guardiamo non cambia: cosa ci muove alla ricerca dell’altro, se non un ‘disperato  – egoistico ed incondizionato – bisogno di amore’?

La commedia è in scena al Teatro de’ Servi di Roma dal 26 settembre al 15 ottobre 2017. Nel cast un sorprendente Marco Cavallaro, una bravissima Maria Chiara Centorami e molti esperti della scena, come Ramona Gargano, Marco Maria Della Vecchia, Maria Lauria e Marzia Verdecchi.

Il risultato è tanto caos e tante risate, e alla fine lascia il pubblico con la voglia di dire: “Eh… sapessi quante ne potrei raccontare io!”.

Semiologa del testo multimediale, Project manager e Consulente di marketing strategico. Insegna per passione, scrive per dedizione, progetta per desiderio.

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