Il Romance Event finalmente a Roma. Cronaca di una giornata memorabile

Delirio! Solo così posso definire il week end appena trascorso presso lo Sheraton Roma Hotel & Conference Center dell’Eur, dove si è tenuta la prima edizione italiana del RARE – Romance Author and Reader Events. Una realtà in molti paesi europei, il Romance Event non aveva ancora visto la luce sul suolo nostrano e sarebbe stato davvero un peccato perdersi un avvenimento così unico e particolare, un must per tutti gli appassionati di letteratura romance… in tutte le sue sfumature.

panoramica RARE 2018 Settantuno autrici da tutto il mondo, moltissime delle quali New York Times o USA Today Bestselling Author, riunite assieme nelle ampie sale dell’albergo romano per incontrare i loro devoti lettori, firmare libri, scambiare opinioni, fare fotografie e parlare delle proprie storie. 

E’ stato una sorta di Disneyland per booknerds, talmente impazienti di precipitarsi da ogni singolo autore, da rimanere inizialmente sopraffatti: e ora da dove comincio? Vedevi lettrici che si aggiravano con la table map con le postazioni delle scrittrici in sala, senza riuscire a decidere da chi andare. Le organizzatrici dell’evento, molto saggiamente, hanno tenuto alta l’aspettativa costruendola per un anno intero, cominciando a vendere i biglietti fin dallo scorso luglio e mantenendo l’interesse costante con conversazioni, live chat, scambi di post attraverso il gruppo Facebook, al quale erano iscritte anche le autrici partecipanti. Così si sono creati rapporti tra lettori e scrittori già molto prima dell’evento.  

Un altissimo numero di partecipanti, circa 690, si aggiravano a loro agio tra i desk delle singole autrici (ma c’era anche un uomo, Andrew Grey che scrive romanzi M/M – romanzi maschio/maschio, detti anche gay romance – molto apprezzati dalle lettrici), trascinando trolley – sì, avete capito bene – carichi di volumi. Questo perché la maggior parte degli scrittori non ha posto limiti alle copie da firmare e quindi le fan si sono sbizzarrite, spesso aiutate da fidanzati e mariti che, comunque, pur facendo i facchini, si sono divertiti molto anche loro. 

Erano presenti in sala anche le case editrici specializzate Triskell, Quixote e Always Publishing, mentre nel foyer è stato allestito uno spazio Feltrinelli, dove era possibile acquistare i cartacei. Molto apprezzate sono state le non poche copie regalate dagli editori e dagli stessi autori. Le file davanti alle scrittrici più gettonate erano controllate con appositi braccialetti di prenotazione per evitare attese infinite: queste fascette di carta multicolore venivano sfoggiate come preziosi trofei, nell’entusiasmo generale. 

rare romaÈ stata la cosa più bella del Rare: la felicità, la gioia e l’entusiasmo sui visi di tutti, autori e lettori. Gli autori hanno stoicamente firmato copie per più di 7 ore, con solo mezz’ora di pausa pranzo, senza perdere la capacità di accoglienza, la gentilezza e il sorriso. Veramente hanno firmato qualsiasi oggetto, dalle magliette alle borse ai poster, felici di alzarsi ogni volta per un abbraccio, una foto, una chiacchiera.

Amy Harmon

Anche le molte autrici non tradotte in italiano hanno raccontato le loro trame con l’aiuto delle interpreti – tutte volontarie – e si  sono sforzate di scrivere pensieri e dediche nella nostra lingua. 

Tanti, tantissimi i gadget collezionati ad ogni desk. Le autrici hanno portato di tutto: penne personalizzate, braccialetti, collanine, addirittura bustine di tè, adesivi, magneti, spillette, lucidalabbra, porta-bicchieri  e ovviamente segnalibri di ogni genere e forma. Io che sono una totale drogata del genere, mi sono aggirata – senza bere, mangiare o sedermi – per tutta la durata della manifestazione, ubriaca per la presenza dei miei miti a due passi da me.

Alcuni gadget che ho custodito dell’evento

Ma il Rare è anche condivisione della stessa passione, delle stesse storie. Si fanno tante nuove amicizie mentre sei in fila, tra i desk, oppure si incontrano amici dei gruppi di lettura social con cui si  può finalmente scambiare un abbraccio di persona,  confrontare i propri photobooks (con l’avvento del digitale  moltissimi – me compresa – hanno realizzato raccolte delle cover dei libri amati da far firmare al posto del cartaceo), scambiare opinioni sugli incontri.  

Ho visto aggirarsi tra i tavoli anche molte scrittrici italiane, ma solo in veste di avide lettrici. Al Rare si percepiscono cose impossibili altrimenti: avere anche solo un piccolo contatto con l’autore delle storie che amiamo, aiuta a capire meglio perché quella storia ci è così cara. Così abbiamo toccato con mano la dolcezza e la classe della regina assoluta del romance americano, Susan Elizabeth Phillips (amorevolmente detta SEP); la forza dirompente e frizzante di Jennifer Probst; la delicatezza di Amy Harmon; la timidezza di Natasha Preston; l’assoluta gentilezza di Jen Frederick e della sua deliziosa figlia Lily. Non posso citarle tutte, ma devo assolutamente  menzionare le  fantastiche e talentuose italiane presenti: Naike Ror, Chiara Cilli, Ava Lohan, Monica Lombardi, Jenny Anastan, Marion Seals, Silvia Ciompi, Marilena Barbagall hanno avuto desk visitatissimi tutto il giorno e sono state anche loro ansiose di poter incontrare le colleghe straniere.

Eccomi con Jamie Mcguire

Perché chi è scrittore, prima di tutto è lettore: la luce nello sguardo di Jennifer Probst, autrice molto  apprezzata dai romance readers italiani, nel momento in cui incontra la SEP al Rare, è assolutamente indimenticabile. E poi, concedetemelo, c’è stato anche lo spazio  fangirleggiante: fin dalla mattina presto, davanti all’ingresso i tre favolosi Man of Rare si sono prestati per foto, autografi e abbracci con le partecipanti per alleggerire l’attesa.

men of RARE
Man of RARE

Franggy Yanez, Jase Dean e Stuart  Reardon (che è anche autore di un libro scritto a quattro mani con Jane Harvey-Berrick) sono i modelli immortalati spessissimo sulle cover dei romance e che contribuiscono a dare un volto ai personaggi. Che vi devo dire: nei momenti di stanca,  trovarsi davanti questi esempi di puro maschio alfa ha avuto il suo effetto ricostituente! 

Fatto un Rare ce ne vuole subito un altro. Appuntamento a Parigi quindi, il 6 Aprile 2019. La lista delle autrici è già online e i biglietti sono in vendita. Per Rare Londra invece, bisogna aspettare il 21 settembre 2019: tra qualche giorno sapremo chi saranno le partecipanti e i biglietti potranno essere acquistati dal 5 agosto prossimo. 

#ReadRomance ! #StayRare!

Produttore artistico per la Fiction di Mediaset, ho una spasmodica passione per tutto ciò che è fantasy. Collaboro con siti e pagine Facebook legati alla narrativa e al cinema YA. Frase di culto “Non può piovere per sempre”.

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