Fan di Benedict Cumberbatch, pronti per Patrick Melrose?

Dal 9 luglio va in onda su Sky Atlantic la miniserie che racconta il declino dell’aristocrazia inglese attraverso uno dei suoi protagonisti: Patrick Melrose. Serie tv prodotta da Showtime e ispirata ai romanzi di Edward St. Aubyn in cui racconta la sua difficile storia personale: un’infanzia traumatica vissuta tra un padre sadico che ha abusato di lui e una madre assente che lo ha portato ad essere un adulto dipendente da alcol ed eroina, sempre ad un passo dal suicidio.

Chi non conosce Benedict Cumberbatch? Grazie al suo aspetto imperturbabile ed un accento inglese irresistibile si è imposto in televisione negli ultimi anni come il nuovo Sherlock Holmes e, da lì, il suo successo non si è più arrestato. Dalla tv al cinema, senza gerarchie di merito. Nei prossimi giorni il giovane attore tornerà a far parlare di sé interpretando un personaggio controverso, drogato e schizofrenico, simbolo della decadenza dell’aristocrazia inglese contemporanea.

Una scelta, quella della produzione, che sembra azeccatissima, almeno sulla carta. La forza dei romanzi  di Aubyn da cui la miniserie è tratta – I Melrose – è il tono della narrazione: drammatico ma anche ironico. Di fatto è una dark commedy dall’umorismo inglese spiccato. E Benedict appare perfetto per un ruolo del genere.

Patrick è un moderno dandy che vive tra privilegi e ricchezze e che deve quotidianamente far fronte alla noia esistenziale. Un contemporaneo Dorian Gray che invece di affrontare i problemi, li evita o se li crea. Eppure, come Dorian Gray, ha un fascino irresistibile perché è terribilmente umano. Mette in scena le sue ombre e le sue fragilità senza alcun pudore diventando, di fatto, uno specchio per ognuno di noi. Per ogni nostra piccola fragilità. Nonostante l’enfasi posta nei romanzi, e quindi anche nella serie, sul suo lato oscuro, Patrick è un personaggio per cui è difficile non  provare empatia.

A livello di produzione visiva, le aspettative sono altissime. Le cinque puntate sono dirette da un unico registaEdward Berger – già direttore alla regia di alcune puntate di Deutschland 83 e di The Terror. 

Cumberbatch si prepara a diffondere una vita straordinaria pure nella sua umana ordinarietà. Una sfida che sono sicura – da fan indiscussa dell’attore quale sono – che avrà portato a compimento in modo eccelso.

Non vedo l’ora.

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