Perché una persona normale a un certo punto diventa un “mostro”?
L’avversario di Emmanuel Carrère

Intanto il titolo, L’avversario. Inizialmente non mi sembrava attinente alla storia di un uomo che nel 1993 uccise moglie, figli e genitori nello stesso giorno, tentando poi di suicidarsi senza riuscirci. Poi a pagina 17, parlando del momento della morte dei suoi genitori per mano del loro stesso figlio, Carrère scrive: “Avrebbero dovuto vedere Dio e al suo posto avevano visto, sotto le sembianze dell’amato figlio, colui che la Bibbia chiama Satana, l’avversario”.
Facendo una ricerca in internet ho imparato che la parola avversario è di origine ebraica e si trova in molte parti dell’Antico e Nuovo Testamento. Questo ha dato tutto un altro significato al testo che stavo leggendo. Come se “lui”, l’angelo disobbediente, sotto le sembianze di Jean-Claude Romand, fosse il vero protagonista della storia. Continua a leggere Perché una persona normale a un certo punto diventa un “mostro”?
L’avversario di Emmanuel Carrère

Dreaming California
Le ragazze di Emma Cline

Cosa si è disposti a fare, fin dove possiamo spingerci pur di essere notati, apprezzati, considerati? C’è un bisogno più insaziabile dell’amore, sembra voler insegnare questo romanzo: essere ritenuti bravi, interessanti, intelligenti, belli, creativi.
Essere amati può succedere anche se si è brutti e stupidi, ma essere considerati interessanti e creativi ci fa emergere dalla massa e accedere alla categoria degli eletti.
Evie, la protagonista de Le ragazze, ha questa aspirazione, essere notata, uscire dalla massa indistinta delle sue coetanee, tutte scuola, casa e amiche. E per riuscirci farebbe qualsiasi cosa. Continua a leggere Dreaming California
Le ragazze di Emma Cline