Sangue sulla Beat Generation
Burroughs uccide la moglie giocando a Guglielmo Tell

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Il movimento Beat nasce a New York intorno al 1950 e i suoi capofila sono Allen Ginsberg e Jack Kerouac. Le sue caratteristiche principali sono ribellione, innovazione nello stile, abbondante sperimentazione di droghe, libertà sessuale, interesse per le religioni orientali, rifiuto del materialismo e rappresentazioni crude della condizione umana: insomma, tutte cose che prima si erano già viste, ma mai tutte insieme. Il termine “beat” assume diversi significati: secondo Kerouac (che, a modo suo, era religiosissimo) intende uno stato di beatitudine; secondo altri, sta per “abbattuto” (dalle droghe e dall’emarginazione), ma anche per “ribellione” o “battito” e “ritmo”, questi ultimi in riferimento alla musica Jazz, in particolare quella di Charlie Parker. Continua a leggere Sangue sulla Beat Generation
Burroughs uccide la moglie giocando a Guglielmo Tell

Louis Corkill, lo scrittore cieco di Butte
in “Paura nel plenilunio”

Paura nel plenilunio Louis CorkillI lettori italiani del Giallo Mondadori trovarono il numero 268 della collana in edicola il 20 marzo 1954, un sabato. Il giorno prima era stato plenilunio e il titolo del romanzo era, per uno strano scherzo del destino, Paura nel plenilunio. La copertina raffigurava una scena in cui, sotto la luce spettrale della luna e con un paesaggio disabitato alle spalle, una ragazza evidentemente spaventata stava con le gambe immerse nell’acqua di un lago, mentre sulla sponda più vicina un uomo magrissimo e con una gamba di legno si protendeva verso di lei, non si sa se per aggredirla o per difenderla.
Il titolo originale, a pagina 2, era riportato con un refuso, Fish Lame. In realtà era Fish Lane, il nome dell’immaginaria località in cui era ambientata la storia, un misero villaggio affacciato su un laghetto, sulle pendici nord-orientali delle Montagne Rocciose.Logo Pagine gialle fisso La vicenda era di quelle che catturavano subito l’attenzione del lettore esigente: cornice insolita ma
realistica, personaggi ben delineati, intreccio in cui la suspense comincia a crescere dalla prima pagina e non si dissolve fino all’ultima.  Continua a leggere Louis Corkill, lo scrittore cieco di Butte
in “Paura nel plenilunio”