Where vision gets built
Qualcosa sui Lehman

Era il 15 settembre del 2008 quando la Lehman Brothers Holding Inc. dichiarò di volersi avvalere del Chapter 11 del Bankruptcy Code statunitense: il codice bancarotta. Fu un fallimento clamoroso che innescò la crisi economica che ancora oggi attanaglia l’Occidente. Un effetto domino che mise in luce le contraddizioni e la fragilità del capitalismo rapace e cinico. Perché la Lehman Brothers non era una banca qualsiasi. Era la banca d’affari per antonomasia. La banca che aveva contribuito più di ogni altra alla nascita e all’affermazione del capitalismo made in USA. Per intenderci, quella che fece scuola nell’inventare nuovi modelli di business che oggi si danno per scontati: dagli investimenti spregiudicati in ogni settore, al finanziamento dei primi film hollywoodiani (ad es. Via col vento), dai prestiti a rate per l’acquisto degli elettrodomestici, ai famigerati mutui sub prime. Lehman Brothers contribuì alla creazione del mercato azionario di Wall Street insieme a altri colossi come Rotschild e Goldman Sachs.
Qualcosa sui Lehman è un testo che ripercorre la storia della Lehman Brothers dalla fondazione al crack. L’autore è Stefano Massini, il drammaturgo italiano attualmente più acclamato e rappresentato al mondo.  Continua a leggere Where vision gets built
Qualcosa sui Lehman

Percival Everett In un palmo d’acqua

b011c99924ca4d91fdf1ad5ed0d6576fFrontiera. Luogo di incontri, di scambi, di passaggi. Luogo di cavalli e di meticci.
Margine in cui ci si può rifugiare per riflettere sulla propria esistenza o cominciare una nuova vita. Luogo della fuga come dell’apparente immobilità. Luogo del possibile, in cui a volte il soffio del vento è un respiro magico. Non un muro di pietre e filo spinato ma un guado di un palmo d’acqua. La frontiera ha le sue regole, spesso diverse da quelle normali. Regole tacite, ma anche spietate.
La frontiera di Percival Everett è quella del west, della California odierna, ai piedi delle Montagne Rocciose. Qui sopravvive il fascino malinconico della natura che resiste selvaggia, di cowboy dai modi sempre ruvidi e spicci, di donne silenziosamente sagge o ribelli all’arida realtà della frontiera, almeno in apparenza. Continua a leggere Percival Everett In un palmo d’acqua

Lo schiavista di Paul Beatty

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A chi di questi tempi post umani verrebbe in mente di ripristinare l’apartheid e lo schiavismo in seno alla società occidentale? Di certo sarebbe un proposito umanamente inaccettabile e culturalmente retrò. Forse per questo poteva venire in mente solo a uno scrittore afroamericano farne il soggetto di un romanzo folle, meraviglioso, succulento come l’ha definito il Financial Times.
Ormai anche nella narrativa sono finiti (finalmente) i tempi del politicamente corretto e così Paul Beatty si è permesso di scrivere la più lacerante satira americana degli ultimi anni (The Guardian). Una satira talmente profonda e stimolante da meritare il Man Booker Prize 2016, primo scrittore statunitense a averlo ricevuto (proprio mentre io lo stavo leggendo… ). Continua a leggere Lo schiavista di Paul Beatty

Memorie di una interprete di guerra
di Elena Rževskaja

Berlin, 1945

La Storia ha i suoi lati oscuri. Segreti che i vincitori di turno custodiscono per opportunismo politico. Soprattutto in un periodo caotico e sconvolgente come la guerra. E ancor più quando la vicenda bellica s’approssima alla fine e i probabili sconfitti non s’arrendono all’evidenza. Allora è necessario che si levi una voce lucida e equilibrata che getti luce su quei lati oscuri, che documenti le vicende e riporti ordine tra i ricordi. Un latore di memoria.
Solo un testimone diretto può assolvere a questo compito. Esattamente ciò che è Elena Rževskaja. Continua a leggere Memorie di una interprete di guerra
di Elena Rževskaja

Nei libri piove.
Christian Bobin e l’elogio della semplicità.

1800's Bulbul Songbird artwork, printed on page from old dictionary by FauxKissCi sono autori impossibili da definire e tanto meno da classificare.
Autori che più si rileggono più ci mostrano nuove profondità.
Autori che parlano della sacralità della parola e della purezza della vita, senza la pretesa di rivelare chissà quale mistero, né proporre ricette per la felicità. Autori che celebrano il silenzio e amano la solitudine più di una donna.
E per questo se ne stanno appartati, lontano da ribalte mediatiche nonostante i riconoscimenti. Christian Bobin è uno di questi.
Ben noto in Francia, dove è nato e vive, misconosciuto in Italia, Bobin è un vero e proprio autore di culto. Continua a leggere Nei libri piove.
Christian Bobin e l’elogio della semplicità.

Sottomissione di Michel Houellebecq

Charlie-Hebdo-Houellebecq-012Da sempre Michel Houellebecq fa paura. Fin dai tempi di Le particelle elementari (1999), seguito da Estensione del dominio della lotta (2000), il cui titolo esemplifica la visione della vita dello scrittore e poeta francese.
Qualche giorno fa ho incontrato un’amica, ottima lettrice.
“Ho letto l’ultimo Houellebecq”, le ho detto, “Devi leggerlo”.
“L’ho comprato, ma non so se lo leggerò”.
“Perché?”
“Houellebecq mi fa paura”, è stata la sua risposta.
Com’è possibile che uno scrittore – tra l’altro vincitore del Premio Goncourt 2010 con La carta e il territorio – possa incutere tanta paura?  Continua a leggere Sottomissione di Michel Houellebecq

Il grande circo delle idee
di Miki Bencnaan

RINGLING BROS. CIRCUS ELEPHANTGerusalemme, novembre 2009. Due anziane signore vengono trovate morte nella casa di riposo Yadlitza Norbert. Sulla causa del decesso non ci sono dubbi: asfissia causata dalle esalazioni di una stufetta a gas. Fin qui nulla più di un fatto di cronaca in una terra segnata da ben altre tragedie.
Ma se una delle due signore indossa un costume da elefante e l’altra un vestito da bambola, allora anche il più scalcagnato poliziotto sospetterebbe che c’è qualcosa di stravagante. Eppure in questo romanzo di Miki Bencnaan – scrittrice, scenografa e costumista di Tel Aviv – di sbirri e indagini poliziesche non c’è neppure l’ombra. In realtà, l’indagine c’è ma si svolge su un piano ben più raffinato e sorprendente per il lettore.  Continua a leggere Il grande circo delle idee
di Miki Bencnaan