Notte prima dello Strega

Per il terzo anno, la libreria Scripta Manent, a Roma, ha organizzato un incontro con tutti i candidati al Premio Strega, prima che la giuria si riunisca per scegliere la dozzina finale. Ora i candidati sono 27. Organizzato da Lina Monaco, il reading dà a ogni scrittore circa 20 minuti di tempo per raccontare in breve il proprio libro e leggere un brano a piacere. Poi si brinda con un goccio di Strega. Una bella iniziativa che permette di vedere da vicino questi scrittori e ascoltare la loro voce mentre leggono la propria opera.

Allora cominciamo. Il primo è Paolo Cognetti che ha scritto Le otto montagne, pubblicato da Einaudi. Arriva abbronzato come un montanaro. La montagna è il posto in cui i suoi genitori si sono conosciuti e innamorati, è una passione comune, il luogo su cui si fonda il loro rapporto e dove lo portavano da bambino.  Continua a leggere Notte prima dello Strega

Il cadavere parla
Workshop sul giallo

Quando leggi un romanzo giallo, o guardi un thriller a volte ti dici: “No, questo non sta né in cielo, né in terra!” Come si fa ad essere verosimili quando si scrive un giallo? Per scoprirlo l’Ewwa, l’associazione delle scrittrici europee, ha radunato un gruppetto di esperti. Tra questi c’è Antonio Del Greco, ex dirigente della Omicidi e della squadra mobile di Roma, si è occupato del delitto di via Poma, del Canaro e della Banda della Magliana. E’ stato tra l’altro consulente per serie tv come Distretto di Polizia, La squadra e Ris.

La prima cosa che mi dà fastidio nel vedere un interrogatorio è il poliziotto che parla e racconta all’interrogato come sono andati i fatti. E’ una cosa assurda che non si deve fare, anche perché la realtà la conoscono solo la vittima e l’assassino, perciò se ti sbagli, quello capisce che non sai cos’è successo. Quindi meno parli e meglio è.  Continua a leggere Il cadavere parla
Workshop sul giallo

“Non rinuncio a niente che possa piacere al lettore” Storia del nuovo cognome
di Elena Ferrante

Da che leggo la rivista francese Lire non mi era mai capito di trovare nelle loro classifiche annuali un testo italiano. Loro scelgono il miglior libro francese, il miglior romanzo straniero, il migliore saggio, la migliore inchiesta, il giallo, lo storico e così via. Perciò sono rimasta a bocca aperta quando a dicembre ho trovato al primo posto assoluto, Storia del nuovo cognomesecondo volume della quadrilogia de L’amica geniale. Avrebbero potuto aspettare la pubblicazione degli altri due volumi, si giustificano, ma non c’è libro che quest’anno li abbia sedotti e appassionati più della saga napoletana di Elena Ferrante.
Così Lila e Lenuzza, dopo aver spopolato in America, ora sono in cima alle classifiche francesi, inglesi e tedesche. La Ferrante conquista l’Europa dopo l’Italia e gli Stati Uniti. I suoi libri, secondo il New York Times hanno venduto cinque milioni e mezzo di copie in 50 paesi, di cui tre milioni in lingua inglese e un milione in italiano. A parte Umberto Eco, non si era mai visto un tale successo per uno scrittore italiano.  Continua a leggere “Non rinuncio a niente che possa piacere al lettore” Storia del nuovo cognome
di Elena Ferrante

Guida al mestiere del Self Publisher
Intervista a Rita Carla Francesca Monticelli

E’ un’autrice di fantascienza e thriller, sarda, vive a Cagliari, ha iniziato a pubblicare nel 2012 quando Kindle Direct Publishing è arrivato in Italia. Attualmente ha 11 titoli in italiano e 6 in inglese, tutti auto pubblicati, tranne uno pubblicato da Amazon Crossing. In Italia ha venduto circa 13 mila copie, mentre i suoi romanzi tradotti in inglese hanno venduto oltre 170 mila copie. E’ stata considerata uno dei migliori autori italiani indipendenti da Wired Magazine. Segni particolari: parla a raffica, ma come un libro stampato. Nome in rete: Anakina. Questa sua intervista è un’ottima guida al Self Publishing.

Cominciamo dall’inizio. Nel Self Publishing non si lavora da soli ma ci si avvale dell’aiuto di professionisti per le varie fasi di preparazione del libro: editing, beta reading, copertina, correzione di bozze e promozione. Tu di quali collaboratori ti avvali? Continua a leggere Guida al mestiere del Self Publisher
Intervista a Rita Carla Francesca Monticelli

E’ ricca, la sposo e l’ammazzo
L’uomo che metteva in ordine il mondo
L’humor nero di Jack Ritchie e di Fredrik Backman

A Natale, quando tutti sono più cattivi, ho letto una raccolta di racconti, tutti rigorosamente noir, ottimi per affrontare le feste. Si tratta di racconti brevi, che ti catturano, divertenti e con un finale a sorpresa.
E’ ricca, la sposo e l’ammazzo, che dà il titolo alla raccolta, narra di un quarantacinquenne che è vissuto grazie all’eredità paterna e una volta finita, ritenendo che quelli che si divertono a lavorare siano dei masochisti, non gli resta che una risorsa: il matrimonio.
“Non ero mai stato contrario a questa istituzione, per gli altri. Mi rendo conto che il cervello medio deve tenersi occupato con qualcosa, che sia il lavoro, i fumetti o il matrimonio. In ogni caso, sono sempre stato felice della mia posizione di indipendenza, e la prospettiva di entrare a far parte di una ‘squadra’ – seppure in una squadra di due persone – era molto deprimente per me. Ma non avevo un centesimo ed era necessario che mi tuffassi nel matrimonio”. Continua a leggere E’ ricca, la sposo e l’ammazzo
L’uomo che metteva in ordine il mondo
L’humor nero di Jack Ritchie e di Fredrik Backman

Growth Hacking
Il marketing digitale e innovativo che ha messo fuori uso il marketing

Dropbox, Groupon, Instagram e Pinterest, aziende che pochi anni fa a mala pena esistevano, hanno accumulato miliardi di dollari. Eppure nessuna agenzia pubblicitaria è responsabile del loro successo, nessuna di loro si è avvalsa di risorse da sempre considerate indispensabili. Com’è stato possibile allora? Grazie al growth hacking, un tipo di marketing digitale e innovativo che ha permesso di creare qualcosa dal nulla e farlo diventare enorme. Fare tanto con poco è il paradosso che muove tutti i venditori e gli imprenditori. Con strategie innovative e a basso costo, i growth hacker hanno trasformato le loro aziende in marchi miliardari. Vediamo come. Continua a leggere Growth Hacking
Il marketing digitale e innovativo che ha messo fuori uso il marketing

All’incrocio fra la Biblioteca Marconi e 66thand2nd
c’è ‘Tokyo transit’ di Fabrizio Patriarca

Con i suoi 3.000 metri quadrati la Biblioteca Marconi è la più grande di Roma. Nei suoi tre piani ci sono lo spazio per i bambini, la sala mostre, la grande sala di lettura, quella per il cinema, la caffetteria, l’emeroteca, la sala dei corsi di italiano per stranieri, l’ufficio interculturale, il salotto per il gruppo di lettura, gli spazi per facilitare l’accesso al digitale e altro ancora.
In questi giorni, dal 15 al 18 dicembre, la biblioteca organizza Il Suq del Libro: cinque incontri con cinque editori che raccontano il loro mestiere, presentano libri e si confrontano 66thand2nd_400x400con il pubblico. L’editore di venerdì pomeriggio è 66thand2nd e lo scrittore è Fabrizio Patriarca. Ecco cosa pubblicano e come lavorano. Continua a leggere All’incrocio fra la Biblioteca Marconi e 66thand2nd
c’è ‘Tokyo transit’ di Fabrizio Patriarca