La straordinaria crescita del
Self Publishing in Italia

ereader-sony-prs-t3Negli ultimi cinque anni 27, 28 mila persone, in Italia, hanno deciso di auto pubblicarsi. Il dato è già di per sé impressionante, ma lo è ancora di più la crescita degli ebook che sono passati dai 146 titoli del 2010, ai 25.817 del 2015. Questi numeri non comprendono Kindle Direct Publishing, la piattaforma di self publishing di Amazon che non rende noti i suoi dati.
Secondo la scrittrice Rita Carla Francesca Monticelli un simile incremento è dovuto proprio al fatto che nel 2010 è comparso Amazon in Italia, e poco dopo, nel 2011, la sua piattaforma per i self publisher. Continua a leggere La straordinaria crescita del
Self Publishing in Italia

Lady Susan
Amore e inganni
Love & Friendship

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“Le intenzioni di Lady Susan sono quelle di una civetta che desidera l’ammirazione universale”. “Sono irritata dagli artifici di questa donna senza scrupoli”: così la descrive la cognata che se la vede arrivare in casa all’improvviso. Eppure la cognata, Mrs Vernon, non può fare a meno di ammettere che: “è davvero molto attraente” e stupirsi perché: “siamo soliti associare alla civetteria comportamenti sfrontati, e ci aspettiamo che a un animo impudente corrispondano modi altrettanto impudenti”, invece Lady Susan “ha un’espressione dolcissima e la sua voce e i suoi modi amabili la rendono oltremodo affasciante”.
Amore e inganni, titolo originale Love & Friendship è l’adattamento di Lady Susan, novella epistolare, pubblicata dopo la morta di Jane Austen e scritta quando aveva 19 anni. Il regista Whit Stillman ha realizzato una commedia molto divertente con al centro un’eroina tutt’altro che casta, che più che da Jane Austen sembra scritta da Oscar Wilde. Continua a leggere Lady Susan
Amore e inganni
Love & Friendship

Scrivere vuol dire stare ‘nel territorio del diavolo’

“So benissimo che tra le persone apparentemente interessate a scrivere, ben poche sono interessate a scrivere bene. A loro interessa pubblicare qualcosa, e se possibile fare un ‘colpaccio’. Essere uno scrittore, non scrivere. Vedere il proprio nome in cima a qualcosa di stampato, non importa cosa…
Se è questo che vi interessa io non sarò certo di grande aiuto.”
Così si esprime Flannery O’Connor in modo che prima di addentrarvi Nel territorio del diavolo, ovvero nel suo libricino che parla del mestiere di scrivere, possiate avere una chiara idea se fa per voi. Secondo la scrittrice “l’idea di fare lo scrittore alletta un bel po’ di inconcludenti, coloro che sono solo gravati da sentimenti poetici o afflitti da sensibilità” ma ritiene pure che “con un buon insegnante, diversi best seller si sarebbero potuti prevenire”. Onestamente, quanti di voi vorrebbero essere “guariti” dalla possibilità di scrivere un best seller?  Continua a leggere Scrivere vuol dire stare ‘nel territorio del diavolo’

Tre donne vivevano in un paesino. La prima era cattiva, la seconda bugiarda e la terza egoista.
‘Ninfee nere’ di Michel Bussi

ninfee-monetQuesto romanzo ha un’ambientazione straordinaria e un inizio irresistibile. Si svolge nel paesino di Giverny, vicino allo stagno con le ninfee e la casa del pittore. Ci sono tre donne, una vecchia, una bella, una bambina, un ispettore con la battuta pronta, il torrione da cui la donna più anziana che sembra una strega, controlla tutto quello che succede.
Giverny è il luogo dove “il pittore strampalato ha deviato il corso di un fiume per creare uno stagno e si è rinchiuso per trent’anni a dipingere ninfee”. Stiamo parlando di Claude Monet ovviamente. Continua a leggere Tre donne vivevano in un paesino. La prima era cattiva, la seconda bugiarda e la terza egoista.
‘Ninfee nere’ di Michel Bussi

Leopardi era un licantropo?

cronache-letterarie-io-venia-pien-dangoscia2Questa è la domanda che si pone il curioso libro di Michele Mari, Io venia pien d’angoscia a rimirarti. Chi indaga è il fratello Orazio, di tredici anni, mentre Tardegardo (si chiamava Tardegardo Giacomo) ne ha quattordici e Pilla, la sorella, dodici. Orazio adora il fratello, ma negli ultimi tempi ha notato in lui delle stranezze e quindi comincia a seguirlo e spiarlo.
Il giovane Tardegardo è un pozzo di scienza e s’interessa a tutto. Ha sempre la testa tra le nuvole, perso in pensieri lontani. “Un saccentuzzo imbrattacarta”, lo definisce la madre, anche se l’ingegno del giovane Conte è senza dubbio al di sopra dell’ordinario. Continua a leggere Leopardi era un licantropo?

Lolita, luce della mia vita. Lo-li-ta.

Lei ha dodici anni e sembra la Venere del Botticelli, lui è un aitante quarantenne che piace molto alle donne. Si descrive come «un maschio di straordinaria bellezza; alto, lento nei movimenti, con soffici capelli scuri e un’aria tetra che non fa che accrescere il mio fascino». Una virilità fuori del comune, dice, tanto che «mi sarebbe bastato schioccare le dita per avere qualsiasi femmina adulta di mia scelta».
Lui però ama le bambine. E’ «consumato da un’infernale fornace di specifica lascivia per ogni ninfetta di passaggio» che abbia dai nove ai quattordici anni. Continua a leggere Lolita, luce della mia vita. Lo-li-ta.

I migliori libri dell’anno 2016

I migliori libri dell'anno 2016

Quali sono i migliori libri dell’anno? In mezzo ai tanti pubblicati trovare quelli giusti è sempre più difficile. Ecco perché l’ho chiesto a scrittori, librai, giornalisti, lettori – deboli, forti o divoratori – tutti comunque appassionati. Stavolta troverete più gialli del solito, ma ce n’è comunque per tutti i gusti… ecco dunque i nostri preferiti.

Riccardo Bruni
Ne ho letti una cinquantina. Numero Zero di Umberto Eco mi è piaciuto tantissimo. E’ un libro ambientato nella redazione di un giornale che secondo me dovrebbero leggere tutti i giornalisti. I libri di Eco sono tutti bellissimi e andrebbero letti tutti. Io sono un ultrà di Umberto Eco. Quello poi è stato l’ultimo e, anche se è più breve degli altri, è Umberto Eco allo stato puro. Continua a leggere I migliori libri dell’anno 2016