L’arminuta
Donatella Di Pietrantonio

“Sto leggendo un romanzo che finalmente mi emoziona come non mi succedeva da tempo” mi ha detto un’amica. “Mi piace, non tanto per la storia, che tutto sommato è banale e prevedile, quanto per la scrittura. Ti è mai capitato che un romanzo ti piaccia più per come’è scritto che per la trama?”
“Be’ ” le ho risposto, “mi capita più spezzo il contrario”.
E’ più facile trovare romanzi con con un bel plot e una scrittura piatta, con una scrittura senza infamia e senza lode al servizio della storia. Quello che mi ha sorpreso in tutto ciò, è che la scrittrice fosse italiana. Poi, nel giro di qualche giorno, un’altra persona, una libraia, mi ha parlato dello stesso libro, proprio negli stessi termini.
A questo punto non ho resistito e ho comprato L’arminuta (in abruzzese “la ritrovata”) di Donatella di PietrantonioContinua a leggere L’arminuta
Donatella Di Pietrantonio

Lady Susan
Amore e inganni
Love & Friendship

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“Le intenzioni di Lady Susan sono quelle di una civetta che desidera l’ammirazione universale”. “Sono irritata dagli artifici di questa donna senza scrupoli”: così la descrive la cognata che se la vede arrivare in casa all’improvviso. Eppure la cognata, Mrs Vernon, non può fare a meno di ammettere che: “è davvero molto attraente” e stupirsi perché: “siamo soliti associare alla civetteria comportamenti sfrontati, e ci aspettiamo che a un animo impudente corrispondano modi altrettanto impudenti”, invece Lady Susan “ha un’espressione dolcissima e la sua voce e i suoi modi amabili la rendono oltremodo affasciante”.
Amore e inganni, titolo originale Love & Friendship è l’adattamento di Lady Susan, novella epistolare, pubblicata dopo la morta di Jane Austen e scritta quando aveva 19 anni. Il regista Whit Stillman ha realizzato una commedia molto divertente con al centro un’eroina tutt’altro che casta, che più che da Jane Austen sembra scritta da Oscar Wilde. Continua a leggere Lady Susan
Amore e inganni
Love & Friendship

Vita segreta di Maria Capasso di Salvatore Piscicelli

«Non cerco giustificazioni o attenuanti. Ho agito per amore, e tanto basta. Quando la vita ti mette con le spalle al muro o soccombi o reagisci. E io ho reagito, sfruttando le circostanze, senza guardare in faccia a nessuno. Come si dice: mors tua vita mea. L’ho fatto principalmente per i miei figli, e anche per me stessa, non lo nego; per dare a loro e a me una vita migliore, più dignitosa. Chi mi può giudicare?» Continua a leggere Vita segreta di Maria Capasso di Salvatore Piscicelli

Double Indemnity di James Cain

La morte paga doppio di James Cain apparve per la prima volta a puntate sulla rivista Liberty ed è davvero una pietra miliare della narrativa noir. Con il suo consueto stile asciutto, zeppo di ammiccamenti sussurrati, di anticipazioni suadenti e proditorie, l’autore ci scaraventa ancora una volta nelle pieghe della psicologia di un uomo ordinario, comunicandoci sin dalle primissime righe un senso d’ineluttabilità: signori e signore, ecco a voi la tragedia inevitabile d’un uomo distrutto da una donna fatale!
La storia narra dell’assicuratore Walter Huff, piazzista apprezzato dai colleghi per la sua onestà e bravura, che s’imbatte nella signora Nirdlinger per via di un rinnovo di polizza auto. La donna è bella da mozzare il fiato, e anche se Walter sa esattamente che sarebbe meglio «mollarla come un attizzatoio rovente», non riesce a sottrarsi al suo fascino, ritrovandosi in men che non si dica coinvolto in un omicidio con annesso tentativo di truffa ai danni della sua compagnia. Continua a leggere Double Indemnity di James Cain

Revenge
Prima d’intraprendere il viaggio della vendetta scava due fosse

Se cercate su internet la trama di Revenge, la nuova serie televisiva statunitense firmata da Mike Kelley, forse perderete qualsiasi voglia di vederla: “Una ragazza misteriosa, Emily Thorne, si trasferisce negli Hamptons in cerca di vendetta contro le persone che hanno distrutto la sua famiglia. Una di quelle storie che piace tanto alle ragazze americane (vedi Gossip Girl) dove i banalissimi intrecci della trama non servono ad altro che a mostrare i vestiti di alta moda, il lusso più sfrenato e stili di vita parecchio lontani da qualsiasi tipo di immedesimazione (ma altamente “aspirazionali”…). Storie a cui Mike Kelley è avvezzo, conoscendo bene il lato teen delle serie americane: l’autore e regista statunitense infatti ha già all’attivo The O.C. e One Tree Hill, serie di culto tra i giovanissimi, perfettamente aderenti al genere “tanti soldi e poca felicità”. Revenge invece ti sorprende, come se fin dalla prima scena l’autore volesse dirci “l’ambientazione è quella che già conosci, ma tra queste mura non hai mai visto accadere niente del genere”.   Continua a leggere Revenge
Prima d’intraprendere il viaggio della vendetta scava due fosse

Tv batte cinema: Mildred Pierce

Vedere una serie ambientata durante la Depressione in un’epoca di Depressione, non si sa se è più catartico, o deprimente. In ogni caso l’identificazione è garantita.
Mildred Pierce
è una serie di cinque episodi da un’ora, presentata all’ultimo Festival del cinema di Venezia. Prodotta con un budget enorme, con un cast di cinema e un regista di cinema, ha tutte le carte in regola per essere “un capolavoro strappacuore”.
Mildred Pierce (Kate Winslet, la bella del Titanic) viene lasciata dal marito, disoccupato, quando scopre che lui la tradisce e lo mette alle strette. Così una casalinga che non sa fare niente, con due figlie piccole da mantenere, si rimbocca le maniche e cerca un lavoro. Ma nella Los Angeles oppressa della Grande Depressione il lavoro non si trova. Alla fine è costretta ad accettare un posto da cameriera in una tavola calda. Per una donna della middle class, fare la cameriera con tanto di grembiule, è umiliante e infatti lei lo nasconde a tutti. Ma Mildred Pierce è intelligente, forte, piena di talento e di idee. Comincia col vendere le sue ottime torte alla tavola calda in cui lavora, intanto impara come si fa, come si gestisce un ristorante e alla fine riesce ad aprirne uno suo. Poi un secondo e un terzo. Siamo incantati da questa donna straordinaria che da sola riesce a mettere su un commercio tanto florido con cui risolleva le sorti sue e di tutti quelli che conosce. Mildred Pierce costruisce una fortuna, ma purtroppo è debole nei sentimenti e questa debolezza è come un’emorragia, un buco da cui fugge via tutto quello che faticosamente guadagna e costruisce.  Continua a leggere Tv batte cinema: Mildred Pierce

Donne voluttuose e filosofe è a voi che mi rivolgo!
Fatale di Jean-Patrick Manchette

E’ un misto fra Marnie e Dexter (avete presente il serial killer dei serial killer?). Come loro è precisa, attenta al minimo dettaglio, segue scrupolosamente regole già rodate e dedica tutta se stessa al suo lavoro. Insomma è una vera professionista. Pur essendo di aspetto esile e delicato, si allena quotidianamente ed è di un’agilità straordinaria. Padroneggia perfettamente ogni tecnica per uccidere. Continua a leggere Donne voluttuose e filosofe è a voi che mi rivolgo!
Fatale di Jean-Patrick Manchette