Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita?
Gli anni di Annie Ernaux

Pippo OnoratiLa presentazione de’ Gli anni, all’interno di Più Libri, a Roma, era nata sotto i migliori auspici. Una lunga fila attendeva fuori dalla sala Diamante, dove si stava svolgendo l’incontro con Erri De Luca, anche quello parecchio affollato. Finalmente loro escono e noi entriamo, la sala è gremita, molti restano in piedi. Oltre alla scrittrice Annie Ernaux, classe 1940, che dunque ha 75 anni, sono presenti il suo traduttore Lorenzo Flabbi, che per l’occasione le fa da interprete, e Marcello Fois.
Sarà che questo è un libro insolito e dunque non è facile parlarne, ma tra la lettura di Sonia Bergamasco – che “ha il capo sulle spalle come un lume” e legge dei lunghi pezzi con cadenza monotona e drammatica – e gli interventi di Marcello Fois, vagamente irreali, a poco a poco la gente ha cominciato ad alzarsi e ad andarsene. L’impressione è che si sia trattato di un dialogo tra sordi. Continua a leggere Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita?
Gli anni di Annie Ernaux

L’editor, il beta reader e il correttore di bozze

Underground NY10Nel recente workshop dell’Ewwa sulle varie fasi della pubblicazione nel self publishing si è parlato delle figure che aiutano l’autore a perfezionare il suo testo: l’editor, il beta reader e il correttore di bozze. Ecco come e quando servirsene.
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Editoria di carta e digitale
Al Women’s Fiction Festival

Ebook versus libroL’apocalisse digitale tanto preannunciata non è mai arrivata. Il sorpasso previsto per il 2015 non c’è stato e anzi, nei primi mesi dell’anno, negli Stati Uniti gli ebook sono calati del 10 per cento. La vendita degli ebook, che in Usa copre il 20 per cento del mercato (in Italia il 5) è ferma.
Insomma che sta succedendo? Quando ci sarà il sorpasso?
Al Women’s Fiction Festival si è parlato di questo e della grave crisi che investe il mercato editoriale, di marketing e promozione (di chi deve farla), di traduzioni legate al self publishing e del perché leggono solo le donne. Proverò a saltellare tra questi argomenti per darvene un’idea.
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Al Women’s Fiction Festival

Speed date con gli editori
Al Women’s Fiction Festival di Matera

Women's Fiction Festival 2015Ci sono 10 minuti di tempo per proporre il tuo libro. Perciò meglio avere pronta una sinossi. In quei 10 minuti devi raccontare tutto, convincerli e rispondere a tutte le loro domande. Poi suona il campanello e si passa a un altro editore. Sembrano gli speed date del film di Verdone, solo che dall’altra parte c’è un editor, oppure un agente.
A Matera in questa edizione del Women’s Fiction Festival ce n’erano parecchi. Tutti avevano indicato preventivamente cosa cercano. Così se hai scritto un thriller non andrai a proporlo a chi cerca romance e se hai scritto un erotico non lo proporrai a chi fa libri per ragazzi, ma ogni scrittore, o aspirante tale, sceglie gli editori e gli agenti potenzialmente interessati al proprio testo. Continua a leggere Speed date con gli editori
Al Women’s Fiction Festival di Matera

I tre migliori libri dell’anno per Carmelo Calì del bar libreria Pallotta a Ponte Milvio

Carmelo Calì ..In piazza Ponte Milvio, centro della movida romana, davanti al ponte su cui si svolse la battaglia tra Costantino e Massenzio e più di recente quella dei lucchetti, c’è il bar libreria Pallotta. Proprio lì sul marciapiede, ogni giovedì sera si svolge Libri a mollo, ovvero incontri con scrittori italiani, presentati da altri scrittori o da giornalisti. Si sta al fresco, si ascolta mentre si beve qualcosa. A Carmelo Calì, inventore di ‘Libri a mollo’ e responsabile del bar libreria, ho chiesto quali sono i tre migliori libri che ha letto quest’anno. Lui li ha pescati dagli scaffali ed ecco cosa mi ha risposto. Vi preannuncio solo che sono tutti italiani. Continua a leggere I tre migliori libri dell’anno per Carmelo Calì del bar libreria Pallotta a Ponte Milvio

Le Conversazioni 2015
Chi non è rivoluzionario a 20 anni non ha cuore, chi lo è a 30 non ha cervello

Per la prima Conversazione, Antonio Monda ha invitato Maurizio De Giovanni, scrittore di gialli, Antonio Franchini, potente editor di Mondadori e Mario Martone, regista. Il tema quest’anno è la rivoluzione. Siamo a Roma, nella sala degli Arazzi della Rai.

De Giovanni
Io credo che la rivoluzione a cui stiamo assistendo sia internet. Io scrivo anche sugli anni Trenta e il reperimento dei materiali – fotografico, cinematografico, dei documenti – fatto con assoluta comodità, non muovendoti dal luogo in cui scrivi, è una cosa rivoluzionaria. Chiaramente questo sposta il limite del territorio dell’originalità, rende più difficile andare in un territorio non visitato da nessuno. La ricerca ossessiva dell’originalità secondo me è la più grande trappola in cui possa cadere uno scrittore e annulla quel processo di immedesimazione del lettore che è fondamentale. Continua a leggere Le Conversazioni 2015
Chi non è rivoluzionario a 20 anni non ha cuore, chi lo è a 30 non ha cervello

La commedia romantica
Le autrici

Donna scrive cappelloC’è un vasto gruppo di scrittori, ma soprattutto scrittrici, che vivacchiano scrivendo rosa. Hanno alle spalle più o meno romanzi, in parte autopubblicati, e un pubblico che li segue fedelmente. Li abbiamo incontrati a Roma in un workshop dell’Ewwa, dove sono arrivati da diverse parti d’Italia. Ecco chi sono, cosa pubblicano e come si promuovono.

Partiamo con Diego Galdino, l’unico autore maschio presente, edito da Sperling & Kupfer: “Mi sveglio alle quattro del mattino e scrivo fino alle cinque e mezza, poi scendo e faccio il barista. Se durante la giornata mi viene un’idea me la scrivo sul cellulare”. Continua a leggere La commedia romantica
Le autrici