Centrifugo senza rispetto
di Andrea Alessio Cavarretta

Né uomo, né donna, né angelo, né diavolo, né ali, né peli, né coda… comincia con una serie ininterrotta di negazioni parossistiche la sorprendente raccolta di racconti di Andrea Alessio Cavarretta.
Il testo potrebbe senz’altro definirsi un “romanzo a racconti” perché ogni singola storia è la tappa di un viaggio, una cartolina dell’autore da un luogo della sua anima e del mondo, che lui ha appena scoperto e che ci mostra usando toni diversi e contrastanti: il surreale, il metafisico, il giallo, addirittura il thriller, e poi la commedia, il dramma e anche, perché no, un sofferto realismo.
Il testo si legge quasi come una partitura musicale. I primi sette racconti sono una cavalcata senza fiato nell’assurdo, tra i vizi e le ossessioni di questo mondo fatto di selfie, che vengono riconosciuti e cristallizzati, ma non stigmatizzati. Di fondo, forse, c’è una domanda: si può essere diversi da così? Diversi da chi deve mettere su Facebook qualsiasi cosa, perfino un delitto? Da chi pur di avere successo è disposto a fare un hamburger dalle carni della propria madre? Continua a leggere Centrifugo senza rispetto
di Andrea Alessio Cavarretta

Quasi morta. Il segreto della felicità
Intervista a Amy Pollicino

Amy Pollicino Cronache Letterarie

Sceneggiatrice e poetessa siciliana, Amy Pollicino ha cominciato a scrivere poesie e racconti da adolescente e da allora non ha mai smesso. Quasi morta. Il segreto della felicità è il suo primo romanzo. L’intervista parte da un incontro fondamentale, avvenuto quando aveva 17 anni: quello con Alberto Moravia.
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critica 3Perché sei andata via dalla Sicilia?
Per un innamoramento pazzo. Finito il terzo liceo sono andata via da Messina, per amore. Continua a leggere Quasi morta. Il segreto della felicità
Intervista a Amy Pollicino

Le più piccole del ’68
di Elena Costa

Con Le più piccole del ’68 Elena Costa, produttore e story editor di serie fiction per la tv, ha vinto il concorso letterario IoScrittore. Ecco una sua breve intervista in cui ci racconta come si partecipa. Di seguito trovate il parere del Golfo Critico sul suo romanzo.
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critica 3Come funziona IoScrittore, come si partecipa, come si vince, in quanti si vince?
IoScrittore è un concorso con una formula molto particolare che è stato ideato dal gruppo editoriale Mauri Spagnol e ha ottenuto il patrocinio del Ministero dei Beni culturali. Quella del 2015 sarà la sesta edizione. Ogni scrittore, o aspirante, può inviare il suo romanzo al sito in cui ci si registra. Bisogna caricare un incipit del romanzo, circa una trentina di pagine e in seguito l’opera tutta intera. Questa deve avere un certo numero di pagine: se sono di meno, o di più non viene accettata e caricata dal sistema. C’è un numero minimo e massimo di batture.  Continua a leggere Le più piccole del ’68
di Elena Costa

Le mie ultime parole di Inés Clemanceau

Loui Jover“L’agente Roger aveva visto Flics la sera prima in tv e immaginava che gli accadessero le stesse cose. Gli piaceva inventare trame pericolose con sparatorie e inseguimenti che a Deauville non si sarebbero mai visti. Quella donna però era morta per davvero e sembrava terrificantemente reale. Il suo primo impulso, prima di cominciare a tremare, fu di correre. Non sopportava la vista del sangue e tanto meno quella di un cadavere, specialmente se donna. Specialmente se le avevano fatto male. E si capiva a prima vista che a quella ragazza, prima di ucciderla, dovevano averle fatto parecchio male”.

 Le mie ultime parole di Inés Clemanceau è ispirato a una storia vera. L’inchiesta poliziesca sugli omicidi di una critica 3serie di giovani donne nella Bassa Normandia negli anni Settanta è il pretesto per creare uno scenario di grande forza evocativa. Inés Clemanceau sa come raccontare. La sua forza è nell’efficacia dell’intreccio, nella essenzialità dello stile e soprattutto nello spessore psicologico dei suoi personaggi e dei legami che si intessono tra loro. Continua a leggere Le mie ultime parole di Inés Clemanceau