La straordinaria crescita del
Self Publishing in Italia

ereader-sony-prs-t3Negli ultimi cinque anni 27, 28 mila persone, in Italia, hanno deciso di auto pubblicarsi. Il dato è già di per sé impressionante, ma lo è ancora di più la crescita degli ebook che sono passati dai 146 titoli del 2010, ai 25.817 del 2015. Questi numeri non comprendono Kindle Direct Publishing, la piattaforma di self publishing di Amazon che non rende noti i suoi dati.
Secondo la scrittrice Rita Carla Francesca Monticelli un simile incremento è dovuto proprio al fatto che nel 2010 è comparso Amazon in Italia, e poco dopo, nel 2011, la sua piattaforma per i self publisher. Continua a leggere La straordinaria crescita del
Self Publishing in Italia

Meglio il self publishing o gli editori?
L’autore ibrido

Si potrebbe pensare che si autopubblichi solo chi non ha ancora trovato un editore, ma oggi non è più così. Se sia meglio il self publishing o un editore non è più una scelta evidente. Perciò l’abbiamo chiesto a 5 autori ibridi. Il primo, Riccardo Bruni, un autore di gialli, candidato al Premio Strega con La notte delle falene, sta facendo parlare di sé perché è la prima volta che un auto pubblicato viene candidato allo Strega.

“Tanto per chiarire La notte delle falene non è un self publishing, è stato pubblicato da Amazon Publishing, un editore che da dicembre è attivo anche in Italia. Il mio libro è stato uno dei primi quattro che hanno pubblicato. Però io vengo dal self publishing. Lavorando come self ti trovi a occuparti di tutta una serie di cose che devi imparare a gestire, dal cercarti un buon editor, fino alla grafica della copertina, mentre con un editore ci saranno dei professionisti che cureranno quegli aspetti. Il primo libro che ho autoprodotto superando tutti i vari passaggi è Zona d’ombra alla fine del 2012. Nei primi due, tre mesi, ha venduto qualche migliaio di copie che mi hanno fatto subito salire in classifica. Ti ritrovi accanto a Grisham e lì ti rendi conto che nell’editoria qualcosa è cambiato. Continua a leggere Meglio il self publishing o gli editori?
L’autore ibrido

L’editor, il beta reader e il correttore di bozze

Underground NY10Nel recente workshop dell’Ewwa sulle varie fasi della pubblicazione nel self publishing si è parlato delle figure che aiutano l’autore a perfezionare il suo testo: l’editor, il beta reader e il correttore di bozze. Ecco come e quando servirsene.
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Editoria di carta e digitale
Al Women’s Fiction Festival

Ebook versus libroL’apocalisse digitale tanto preannunciata non è mai arrivata. Il sorpasso previsto per il 2015 non c’è stato e anzi, nei primi mesi dell’anno, negli Stati Uniti gli ebook sono calati del 10 per cento. La vendita degli ebook, che in Usa copre il 20 per cento del mercato (in Italia il 5) è ferma.
Insomma che sta succedendo? Quando ci sarà il sorpasso?
Al Women’s Fiction Festival si è parlato di questo e della grave crisi che investe il mercato editoriale, di marketing e promozione (di chi deve farla), di traduzioni legate al self publishing e del perché leggono solo le donne. Proverò a saltellare tra questi argomenti per darvene un’idea.
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Al Women’s Fiction Festival

Lost in Murakami
L’ebook di Cronache Letterarie

Ci siamo, il grande giorno è arrivato. No, Murakami non ce l’ha fatta a vincere il Nobel, che è andato al cinese Mo Yan, ma i suoi  lettori sono in trepida attesa del terzo libro della trilogia. A un anno dalla pubblicazione dei primi due libri, oggi esce in Italia 1Q84 Libro III e per l’occasione Cronache Letterarie vi propone Lost in Murakami, l’ebook che tenta una interpretazione del romanzo. A partire da oggi troverete questi Dialoghi su 1Q84 su Amazon, Ibs, Book Republic, Ultima Book e Kobo (la libreria Mondadori) al costo di 0,99 centesimi. Anche se non avete un ebook reader, o un tablet, potete scaricare il PDF e leggerlo su qualsiasi computer. Contribuite alla causa!

Come fare soldi con una buona idea
Guida al mecenatismo di massa: il crowdfunding

Avete avuto un’idea meravigliosa ma siete senza il becco di un quattrino?
Avreste proprio bisogno di un finanziatore che creda in voi?
Bene, lo avete trovato. Non un ricco mecenate, ma tanti piccoli finanziatori. Non un solo produttore privato, né la singola istituzione pubblica, bensì il crowdfunding, ovvero il finanziamento (funding) della folla (crowd).
Prendiamo ad esempio la piattaforma inglese Unbound che si rivolge a scrittori affermati ed emergenti. Lì si può presentare la propria idea di un romanzo e trovare i soldi per scriverlo. Se l’idea piace ai futuri lettori verrà finanziata, pagando da un minimo di 15 euro in su. Se verrà raccolto il denaro sufficiente, l’autore scriverà il libro e alla fine i finanziatori ne riceveranno una copia rilegata. Per 10 sterline saranno citati nella postfazione. Per 250 sterline potranno andare a pranzo con l’autore. Continua a leggere Come fare soldi con una buona idea
Guida al mecenatismo di massa: il crowdfunding

Self Publishing Workshop

“Pubblicare il proprio libro ai tempi degli ebook”: venerdì 15 giugno, a Boca Barranca – Marina Romea (vicino Ravenna) si svolgerà un workshop in cui si impara come fare praticamente un ebook, come lo si pubblica e lo si fa arrivare ai lettori. Il posto in cui si tiene il laboratorio, dedicato a scrittori e giornalisti, è questa meraviglia qui sopra.
Per informazioni: Self Publishing Lab