L’editor, il beta reader e il correttore di bozze

Underground NY10Nel recente workshop dell’Ewwa sulle varie fasi della pubblicazione nel self publishing si è parlato delle figure che aiutano l’autore a perfezionare il suo testo: l’editor, il beta reader e il correttore di bozze. Ecco come e quando servirsene.
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Editoria di carta e digitale
Al Women’s Fiction Festival

Ebook versus libroL’apocalisse digitale tanto preannunciata non è mai arrivata. Il sorpasso previsto per il 2015 non c’è stato e anzi, nei primi mesi dell’anno, negli Stati Uniti gli ebook sono calati del 10 per cento. La vendita degli ebook, che in Usa copre il 20 per cento del mercato (in Italia il 5) è ferma.
Insomma che sta succedendo? Quando ci sarà il sorpasso?
Al Women’s Fiction Festival si è parlato di questo e della grave crisi che investe il mercato editoriale, di marketing e promozione (di chi deve farla), di traduzioni legate al self publishing e del perché leggono solo le donne. Proverò a saltellare tra questi argomenti per darvene un’idea.
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Al Women’s Fiction Festival

Promozione e autopromozione online
Il libro

Fashion Emmy NomineesL’associazione delle scrittrici europee, l’ewwa, ha organizzato a Roma un workshop sulla promozione e autopromozione online. Ovviamente, trattandosi di un’associazione di scrittrici, la promozione riguarda il libro.
Gianfranco Virardi, esperto di marketing, ha iniziato dicendo che oggi il sogno di pubblicare è alla portata di tutti, il problema è come lanciare il libro sul mercato. Il marketing applicato al libro in Italia è molto trascurato. I siti degli scrittori italiani, anche importanti, sono scarsi e amatoriali. Ma seguendo alcune strategie c’è la possibilità di diventare pionieri di una nuova era e avere successo nelle vendite. Cercherò di sintetizzare queste strategie come ce le ha raccontate. Continua a leggere Promozione e autopromozione online
Il libro

Come aumentare il traffico e salire nella gerarchia di Google
Intervista a Giulio Xhaet – Seconda parte

l43-pecore-milano-111001105921_bigCome si fanno i titoli, post lunghi o brevi, l’email marketing, il crosslinking,
la pubblicità contestuale e i venditori di fumo digitale: continua l’intervista sul web marketing a Giulio Xhaet. Se volete leggere la prima parte cliccate qui.

I titoli sono importanti, ma come farli? Se ad esempio parlo di un libro in un post devo sempre mettere titolo e nome dell’autore se voglio che Google e i motori di ricerca sappiano di cosa parla e lo indicizzino. In questo modo però non si possono fare dei titoli creativi, a meno di non farli lunghissimi aggiungendo, al nome e al titolo del libro, anche un titolo creativo. E’ così?  Continua a leggere Come aumentare il traffico e salire nella gerarchia di Google
Intervista a Giulio Xhaet – Seconda parte

Come aumentare il traffico e salire nella gerarchia di Google
Intervista a Giulio Xhaet – Prima parte

Come aumentare il trafficoChe cos’è Google Analytics?
Google Analytics
è lo strumento più utilizzato per studiare i dati di traffico che raggiungono il tuo sito, blog, portale online. É uno strumento gratuito, semplice da installare, dotato di un’interfaccia user friendly. Lo consiglio a tutti coloro che possiedono un sito o un blog e lo usano per lavoro o per diletto: analizzare le statistiche di accesso è un’opportunità peculiare della comunicazione e del marketing in rete, che va assolutamente sfruttata. Accedete allo strumento da http://www.google.it/intl/it/analytics, iscrivetevi. Vi sarà dato un codice di monitoraggio, da copiare e incollare sul codice informatico di ogni pagina del vostro sito. Fatto questo, la macchina inizierà a macinare dati interessanti per voi. Non fatelo domani: fatelo oggi. Continua a leggere Come aumentare il traffico e salire nella gerarchia di Google
Intervista a Giulio Xhaet – Prima parte

Roma Web Fest

lig3E’ il primo festival sulle serie web. Il primo in assoluto, non solo a Roma, ma in Italia. Al Roma Web Fest c’erano tutte quelle serie “nate nel web, spesso pensate per il web, che hanno un rapporto strettissimo con il loro pubblico”. Una particolare attenzione è stata data alle forme di finanziamento. La domanda di Matteo Bruno – Cane Secco, è: come ci tiriamo fuori i soldi? Sentiamo che dicono i diretti interessati.  Continua a leggere Roma Web Fest

Il piano B
The Start-Up of You

o forse no_2Cominciamo da Detroit, la città dei motori che il crollo dell’industria automobilistica ha trasformato nella città più abbandonata d’America. Un tempo nessuno veniva licenziato dalle case automobilistiche americane che si occupavano anche di formare i propri dipendenti. Detroit prosperava. Era la terra dei sogni, della ricchezza, delle nuove tecnologie, oltre che una delle città più popolate degli Stati Uniti. Poi è cominciato il suo lento e inesorabile declino.
Il successo facile aveva trasformato le case automobilistiche in “burocrazie avverse al rischio, non meritocratiche, vanagloriose”. Invece di tenersi i migliori, licenziarono in base al nepotismo… (tutte cose che noi conosciamo bene). Risultato: oggi circa un terzo della città è disabitato – una superficie pari a quella di San Francisco – molti palazzi sembrano sul punto di sbriciolarsi e Detroit è al secondo posto fra le città più pericolose degli Stati Uniti. È anche la città con più alta disoccupazione, la metà dei bambini vive in povertà e il sistema scolastico è fatiscente: la quasi totalità dei 14 enni non sa fare operazioni matematiche elementari. E mentre la maggioranza dei politici locali sono un mix di corruzione e incompetenza (anche questo ci ricorda qualcosa…) in città non c’è neanche una catena di supermercati che venda frutta e verdura! Continua a leggere Il piano B
The Start-Up of You