Perché una persona normale a un certo punto diventa un “mostro”?
L’avversario di Emmanuel Carrère

Intanto il titolo, L’avversario. Inizialmente non mi sembrava attinente alla storia di un uomo che nel 1993 uccise moglie, figli e genitori nello stesso giorno, tentando poi di suicidarsi senza riuscirci. Poi a pagina 17, parlando del momento della morte dei suoi genitori per mano del loro stesso figlio, Carrère scrive: “Avrebbero dovuto vedere Dio e al suo posto avevano visto, sotto le sembianze dell’amato figlio, colui che la Bibbia chiama Satana, l’avversario”.
Facendo una ricerca in internet ho imparato che la parola avversario è di origine ebraica e si trova in molte parti dell’Antico e Nuovo Testamento. Questo ha dato tutto un altro significato al testo che stavo leggendo. Come se “lui”, l’angelo disobbediente, sotto le sembianze di Jean-Claude Romand, fosse il vero protagonista della storia. Continua a leggere Perché una persona normale a un certo punto diventa un “mostro”?
L’avversario di Emmanuel Carrère

Guida al mestiere del Self Publisher
Intervista a Rita Carla Francesca Monticelli

E’ un’autrice di fantascienza e thriller, sarda, vive a Cagliari, ha iniziato a pubblicare nel 2012 quando Kindle Direct Publishing è arrivato in Italia. Attualmente ha 11 titoli in italiano e 6 in inglese, tutti auto pubblicati, tranne uno pubblicato da Amazon Crossing. In Italia ha venduto circa 13 mila copie, mentre i suoi romanzi tradotti in inglese hanno venduto oltre 170 mila copie. E’ stata considerata uno dei migliori autori italiani indipendenti da Wired Magazine. Segni particolari: parla a raffica, ma come un libro stampato. Nome in rete: Anakina. Questa sua intervista è un’ottima guida al Self Publishing.

Cominciamo dall’inizio. Nel Self Publishing non si lavora da soli ma ci si avvale dell’aiuto di professionisti per le varie fasi di preparazione del libro: editing, beta reading, copertina, correzione di bozze e promozione. Tu di quali collaboratori ti avvali? Continua a leggere Guida al mestiere del Self Publisher
Intervista a Rita Carla Francesca Monticelli

E’ ricca, la sposo e l’ammazzo
L’uomo che metteva in ordine il mondo
L’humor nero di Jack Ritchie e di Fredrik Backman

A Natale, quando tutti sono più cattivi, ho letto una raccolta di racconti, tutti rigorosamente noir, ottimi per affrontare le feste. Si tratta di racconti brevi, che ti catturano, divertenti e con un finale a sorpresa.
E’ ricca, la sposo e l’ammazzo, che dà il titolo alla raccolta, narra di un quarantacinquenne che è vissuto grazie all’eredità paterna e una volta finita, ritenendo che quelli che si divertono a lavorare siano dei masochisti, non gli resta che una risorsa: il matrimonio.
“Non ero mai stato contrario a questa istituzione, per gli altri. Mi rendo conto che il cervello medio deve tenersi occupato con qualcosa, che sia il lavoro, i fumetti o il matrimonio. In ogni caso, sono sempre stato felice della mia posizione di indipendenza, e la prospettiva di entrare a far parte di una ‘squadra’ – seppure in una squadra di due persone – era molto deprimente per me. Ma non avevo un centesimo ed era necessario che mi tuffassi nel matrimonio”. Continua a leggere E’ ricca, la sposo e l’ammazzo
L’uomo che metteva in ordine il mondo
L’humor nero di Jack Ritchie e di Fredrik Backman

Percival Everett In un palmo d’acqua

b011c99924ca4d91fdf1ad5ed0d6576fFrontiera. Luogo di incontri, di scambi, di passaggi. Luogo di cavalli e di meticci.
Margine in cui ci si può rifugiare per riflettere sulla propria esistenza o cominciare una nuova vita. Luogo della fuga come dell’apparente immobilità. Luogo del possibile, in cui a volte il soffio del vento è un respiro magico. Non un muro di pietre e filo spinato ma un guado di un palmo d’acqua. La frontiera ha le sue regole, spesso diverse da quelle normali. Regole tacite, ma anche spietate.
La frontiera di Percival Everett è quella del west, della California odierna, ai piedi delle Montagne Rocciose. Qui sopravvive il fascino malinconico della natura che resiste selvaggia, di cowboy dai modi sempre ruvidi e spicci, di donne silenziosamente sagge o ribelli all’arida realtà della frontiera, almeno in apparenza. Continua a leggere Percival Everett In un palmo d’acqua

La La Land

Quando il rumore di fondo di un ingorgo stradale si trasforma in musica, di radio in radio, fino a diventare una canzone irresistibile, che coinvolge i guidatori in una coreografia trascinante, allora sai che stai per vedere qualcosa di speciale. La sequenza di apertura di La La Land è una delle più efficaci degli ultimi anni, ed è solo l’inizio di un film che entusiasma fino ai titoli di coda.
Damien Chazelle, talentuoso regista e sceneggiatore di un’opera prima del calibro di Whiplash, è riuscito nel difficile compito di superare se stesso con una naturalezza quasi sfacciata. Continua a leggere La La Land

Bugie nascoste di Alessandra Torre

Foto di Valentina Fontanella

In questo inizio 2017 ho pensato di presentarvi un erotic suspense, nonché thriller psicologico, davvero sorprendente, scritto dall’americanissima – nonostante il nome – Alessandra Torre, autrice di 12 libri di cui 5 al top della classifica del New York Times nell’erotico. Sinceramente ciò che colpisce di Bugie nascoste non è tanto la parte eros che è, sì sostanziosa, ma non predominante ed è intrecciata alla trama come l’ingrediente essenziale di qualsiasi relazione. Ciò che ci tiene al guinzaglio dalla prima all’ultima riga è la curiosità quasi ossessiva di comprendere il mistero sotteso allo strano triangolo in cui la protagonista si ritrova invischiata. Continua a leggere Bugie nascoste di Alessandra Torre

Growth Hacking
Il marketing digitale e innovativo che ha messo fuori uso il marketing

Dropbox, Groupon, Instagram e Pinterest, aziende che pochi anni fa a mala pena esistevano, hanno accumulato miliardi di dollari. Eppure nessuna agenzia pubblicitaria è responsabile del loro successo, nessuna di loro si è avvalsa di risorse da sempre considerate indispensabili. Com’è stato possibile allora? Grazie al growth hacking, un tipo di marketing digitale e innovativo che ha permesso di creare qualcosa dal nulla e farlo diventare enorme. Fare tanto con poco è il paradosso che muove tutti i venditori e gli imprenditori. Con strategie innovative e a basso costo, i growth hacker hanno trasformato le loro aziende in marchi miliardari. Vediamo come. Continua a leggere Growth Hacking
Il marketing digitale e innovativo che ha messo fuori uso il marketing