Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita?
Gli anni di Annie Ernaux

Pippo OnoratiLa presentazione de’ Gli anni, all’interno di Più Libri, a Roma, era nata sotto i migliori auspici. Una lunga fila attendeva fuori dalla sala Diamante, dove si stava svolgendo l’incontro con Erri De Luca, anche quello parecchio affollato. Finalmente loro escono e noi entriamo, la sala è gremita, molti restano in piedi. Oltre alla scrittrice Annie Ernaux, classe 1940, che dunque ha 75 anni, sono presenti il suo traduttore Lorenzo Flabbi, che per l’occasione le fa da interprete, e Marcello Fois.
Sarà che questo è un libro insolito e dunque non è facile parlarne, ma tra la lettura di Sonia Bergamasco – che “ha il capo sulle spalle come un lume” e legge dei lunghi pezzi con cadenza monotona e drammatica – e gli interventi di Marcello Fois, vagamente irreali, a poco a poco la gente ha cominciato ad alzarsi e ad andarsene. L’impressione è che si sia trattato di un dialogo tra sordi. Continua a leggere Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita?
Gli anni di Annie Ernaux

Intervista al regista Francesco Bruni

E’ lo sceneggiatore di tutti i film di Virzì e di Montalbano. Quest’anno ha esordito alla regia con Scialla, che è stato presentato a Venezia dove ha vinto il premio per i lungometraggi narrativi. In seguito ha vinto il David di Donatello come miglior regista esordiente.

Cominciamo dai libri: leggi tanto, poco o niente?
Abbastanza, sono un lettore disordinato. D’estate leggo molto, d’inverno poco. I periodi in cui non lavoro e ho più tempo leggo continuamente, altri periodi non ci riesco, anche perché sono uno che per leggere ha bisogno di avere molte ore a disposizione. Non mi piace leggere dieci minuti prima di andare a dormire.

Quali tic, rituali e scaramanzie adotti quando scrivi, o anche quanto leggi?
Come sceneggiatore sono abituato a scrivere in qualsiasi condizione. Non c’è il tipo di concentrazione che può avere uno scrittore. Scrivo anche a casa con la gente che parla e mi gira intorno. Come lettore invece mi piace stare tranquillo, sdraiato: avere molta tranquillità e tempo.  Continua a leggere Intervista al regista Francesco Bruni