La La Land

Quando il rumore di fondo di un ingorgo stradale si trasforma in musica, di radio in radio, fino a diventare una canzone irresistibile, che coinvolge i guidatori in una coreografia trascinante, allora sai che stai per vedere qualcosa di speciale. La sequenza di apertura di La La Land è una delle più efficaci degli ultimi anni, ed è solo l’inizio di un film che entusiasma fino ai titoli di coda.
Damien Chazelle, talentuoso regista e sceneggiatore di un’opera prima del calibro di Whiplash, è riuscito nel difficile compito di superare se stesso con una naturalezza quasi sfacciata. Continua a leggere La La Land

Whiplash e gli altri Oscar

Whiplash-Movie-ImagesUn ragazzo suona la batteria in una piccola sala prove. L’inquadratura lo mostra incorniciato dalla porta della sala in fondo a un corridoio buio, concentrato, chiuso nel mondo che sta creando con la sua musica. Poco dopo vediamo appoggiato a quella porta un uomo, un osservatore, una presenza autoritaria e scorbutica che lo sfida a riprendere a suonare, dopo averlo interrotto col suo arrivo. E il ragazzo ricomincia a suonare, ansioso di sentire il suo parere. Ma l’uomo non c’è più, l’ha lasciato di nuovo solo con la sua musica, dopo averne però stravolto la direzione: non più per il proprio orecchio e perfezionamento ma per l’orecchio altrui, per un giudizio.
Già nella prima scena di Whiplash, straordinaria seconda opera del ventinovenne Damien Chazelle, si trovano tutti gli elementi principali del film, a dimostrazione dell’ammirevole mano ferma del regista e della chiarezza della sua scrittura: la sceneggiatura è sempre di Chazelle. Continua a leggere Whiplash e gli altri Oscar