I migliori gialli del momento
Intervista a Sergio Polimene della Emons

Illustrazione di Yelena Bryksenkova

Sergio Polimene, direttore commerciale della Emons Edizioni, è un grande appassionato di gialli. La casa editrice di recente ha organizzato il festival Krimi, al cinema Nuovo Sacher di Roma, mettendo a confronto autori di gialli italiani e tedeschi. E’ in questa occasione che l’ho intevistato.

Quali sono secondo te i migliori gialli che possiamo leggere in questo momento?
Noi come Emons cerchiamo di portare in Italia il meglio della letteratura noir/gialla tedesca, ma al festival hanno partecipato tanti autori, non solo i nostri. Dei volumi che noi pubblichiamo, io preferisco i gialli più letterari e nella fattispecie due autori: Friedrich Ani, che è un grandissimo autore tedesco. Ani è sempre ai primi posti nelle classifiche e spesso vince il premio per il miglior giallo dell’anno, dedicato alla serie di Süden, il detective che lavora alla sezione “persone scomparse”. Adesso a novembre cominceremo a pubblicare anche la sua nuova serie. Continua a leggere I migliori gialli del momento
Intervista a Sergio Polimene della Emons

Süden. Il caso dell’oste scomparso di Friedrich Ani
a Più libri Più liberi

IMG_2784Lo scrittore Friedrich Ani, uno dei migliori giallisti tedeschi, tra Filippo La Porta e Giancarlo De Cataldo, alla presentazione del suo romanzo: il 1° pubblicato in Italia, il 16° della serie.

Filippo La Porta
Qualche anno fa ho scritto una cosa contro il giallo, perciò ogni tanto mi invitano a qualche convegno come nemico ufficiale del giallo italiano. Io ho mosso alcune obiezioni fondamentali al giallo, o al noir, però leggendo il libro di Friedrich Ani ho avuto la sensazione che lui, involontariamente, replicasse alle mie obiezioni. La prima obiezione al genere è il fatto che mettere in scena dei serial killer e delle azioni efferate sia un pretesto perché non si sa raccontare la quotidianità. Per me il serial killer non è interessante, secondo me è più interessante il male. Non il male dispiegato, ma il male potenziale, il male incerto, ed effettivamente il libro di Ani ci racconta proprio la quotidianità, i conflitti famigliari tra madre e figlio, il conflitto di coppia. Un’altra obiezione che facevo al noir è che in un certo senso ci fa identificare con i criminali e ci rende indifferenti alle vittime, quindi è tutto un po’ sadomaso. Continua a leggere Süden. Il caso dell’oste scomparso di Friedrich Ani
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