Vengo da un paese dove si ride ai funerali e si festeggiano i divorzi. African Psycho
Intervista ad Alain Mabanckou

Alain Mabanckou-Alain Mabanckou
Io sono nato in Congo che è un piccolo paese di quattro milioni di abitanti che parlano francese. Lì ci sono parecchi scrittori. Tutti vogliono scrivere in Congo, perciò diciamo che abbiamo quattro milioni di abitanti e quattro milioni di scrittori. Sono nato in una famiglia piccola perché sono figlio unico, cosa che è piuttosto rara in Africa, dove si crede che ci siano 32, 34 fratelli per famiglia. Sono arrivato in Francia quando avevo 22 anni per studiare diritto e diventare avvocato, o giudice, ma sono diventato scrittore. Fino ad ora ho pubblicato 11 romanzi scritti in francese, delle raccolte di poesie e dei saggi. Logo Pagine gialle fissoE sono professore di letteratura all’Università della California (UCLA), a Los Angeles, da tredici anni. African Psycho e Pezzi di vetro (Verre cassé) sono i romanzi che mi hanno fatto conoscere in Francia e sono contento che siano stati tradotti in italiano. Continua a leggere Vengo da un paese dove si ride ai funerali e si festeggiano i divorzi. African Psycho
Intervista ad Alain Mabanckou

Süden. Il caso dell’oste scomparso di Friedrich Ani
a Più libri Più liberi

IMG_2784Lo scrittore Friedrich Ani, uno dei migliori giallisti tedeschi, tra Filippo La Porta e Giancarlo De Cataldo, alla presentazione del suo romanzo: il 1° pubblicato in Italia, il 16° della serie.

Filippo La Porta
Qualche anno fa ho scritto una cosa contro il giallo, perciò ogni tanto mi invitano a qualche convegno come nemico ufficiale del giallo italiano. Io ho mosso alcune obiezioni fondamentali al giallo, o al noir, però leggendo il libro di Friedrich Ani ho avuto la sensazione che lui, involontariamente, replicasse alle mie obiezioni. La prima obiezione al genere è il fatto che mettere in scena dei serial killer e delle azioni efferate sia un pretesto perché non si sa raccontare la quotidianità. Per me il serial killer non è interessante, secondo me è più interessante il male. Non il male dispiegato, ma il male potenziale, il male incerto, ed effettivamente il libro di Ani ci racconta proprio la quotidianità, i conflitti famigliari tra madre e figlio, il conflitto di coppia. Un’altra obiezione che facevo al noir è che in un certo senso ci fa identificare con i criminali e ci rende indifferenti alle vittime, quindi è tutto un po’ sadomaso. Continua a leggere Süden. Il caso dell’oste scomparso di Friedrich Ani
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New Italian Epic di Wu Ming

Dove sta andando la letteratura italiana? Quali sono le linee che la guidano?
La risposta secondo Wu Ming è: New Italian Epic.
Wu Ming, che non è un capo cinese ma un gruppo di scrittori, ritiene che negli ultimi anni si stia diffondendo una corrente letteraria che riunisce libri diversi per stile e struttura, per argomenti, per generi, per periodo storico e area geografica, insomma diversi in tutto. Anche gli autori sono diversi e non appartengono alla stessa generazione. Ma allora?
La “nuova epica italiana” è segreta nel senso che gli autori che ne fanno parte non lo sanno. Non è un movimento di autori, ma un dialogo tra libri. Tra opere difformi che però hanno delle affinità profonde.
La “New Italian Epic” produce “oggetti narrativi non identificati” (Unidentified Narrative Objects) che possono essere indifferentemente narrativa, saggistica, giornalismo, o memoriale.
Una delle sue caratteristiche è la scomparsa del “popolare”.
In Italia “ci sono due schieramenti l’un contro l’altro armati – e dalla cui schermaglie dovremmo tenerci distanti: da un lato, quelli che usano il “popolare” come giustificazione per produrre e spacciare fetenzie; dall’altra, quelli che disprezzano qualunque cosa non venga consu- mata da un’elite. Sono due posizioni speculari, l’una sopravvive grazie all’altra”.
I due eserciti rischiano di trovarsi senza truppe, visto che: “Oggi la stragrande maggioranza dei pro- dotti non è di massa: viviamo in un mondo di infinite nicchie e sotto-generi. Il mainstream generalista e ‘nazional-popolare’ è meno impor- tante di quanto fosse un tempo e continuerà a ridimensionarsi”.
“Il mainstream è soltanto una nicchia più grande delle altre, ma con un pubblico meno affezionato e meno attivo” e over 50, aggiungerei io. Il profilo è: donna, 50 anni, quinta elementare. Ma facciamo un passo indietro… Continua a leggere New Italian Epic di Wu Ming