Il fattore Borges
seconda parte

Il fattore Borges Cover

Lo scrittore argentino Alan Pauls ha presentato a Roma
Il fattore Borges
(vedi qui la prima parte)

Ora io posso parlarvi di come e perché ho scritto Il fattore Borges. E’ stato in parte scritto per un incarico, avuto verso la fine degli anni Novanta, quando si avvicinava il centenario della nascita di Borges. Ma la mia è stata anche la risposta a una stanchezza rispetto alle critiche fatte a Borges, un fastidio e un’irritazione che mi suscitava il fatto che la molteplicità di Borges fosse soffocata da una serie di luoghi comuni che pesavano su di lui per cui era considerato una sorta di saggio, un po’ autistico, che scriveva dalla sua torre d’avorio testi che non tutti potevano capire.  Continua a leggere Il fattore Borges
seconda parte

Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita?
Gli anni di Annie Ernaux

Pippo OnoratiLa presentazione de’ Gli anni, all’interno di Più Libri, a Roma, era nata sotto i migliori auspici. Una lunga fila attendeva fuori dalla sala Diamante, dove si stava svolgendo l’incontro con Erri De Luca, anche quello parecchio affollato. Finalmente loro escono e noi entriamo, la sala è gremita, molti restano in piedi. Oltre alla scrittrice Annie Ernaux, classe 1940, che dunque ha 75 anni, sono presenti il suo traduttore Lorenzo Flabbi, che per l’occasione le fa da interprete, e Marcello Fois.
Sarà che questo è un libro insolito e dunque non è facile parlarne, ma tra la lettura di Sonia Bergamasco – che “ha il capo sulle spalle come un lume” e legge dei lunghi pezzi con cadenza monotona e drammatica – e gli interventi di Marcello Fois, vagamente irreali, a poco a poco la gente ha cominciato ad alzarsi e ad andarsene. L’impressione è che si sia trattato di un dialogo tra sordi. Continua a leggere Come accade che il tempo che abbiamo vissuto diviene la nostra vita?
Gli anni di Annie Ernaux