Tutte le categorie del romance
da Jane Austen, passando per Bridget Jones e Sex and The City…

Per prima cosa non chiamatelo rosa. Oggi si dice romance. Una lustrata al termine che gli conferisce brillantezza e un che di trendy. Niente più piloti con le hostess, o infermiere e chirurghi, basta segretarie, ma un proliferare di giornaliste e scrittrici inserite nei molteplici sotto generi: chick lit, romance storico, young adult, new adult, paranormale e ovviamente erotico. Una cosa però resta invariata, c’è una storia d’amore e deve finire bene.
Se le donne leggono più degli uomini, il romance è il genere che prediligono, è il risultato di un’indagine svolta da LireContinua a leggere Tutte le categorie del romance
da Jane Austen, passando per Bridget Jones e Sex and The City…

Lady Susan
Amore e inganni
Love & Friendship

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“Le intenzioni di Lady Susan sono quelle di una civetta che desidera l’ammirazione universale”. “Sono irritata dagli artifici di questa donna senza scrupoli”: così la descrive la cognata che se la vede arrivare in casa all’improvviso. Eppure la cognata, Mrs Vernon, non può fare a meno di ammettere che: “è davvero molto attraente” e stupirsi perché: “siamo soliti associare alla civetteria comportamenti sfrontati, e ci aspettiamo che a un animo impudente corrispondano modi altrettanto impudenti”, invece Lady Susan “ha un’espressione dolcissima e la sua voce e i suoi modi amabili la rendono oltremodo affasciante”.
Amore e inganni, titolo originale Love & Friendship è l’adattamento di Lady Susan, novella epistolare, pubblicata dopo la morta di Jane Austen e scritta quando aveva 19 anni. Il regista Whit Stillman ha realizzato una commedia molto divertente con al centro un’eroina tutt’altro che casta, che più che da Jane Austen sembra scritta da Oscar Wilde. Continua a leggere Lady Susan
Amore e inganni
Love & Friendship

Come funziona un gruppo di lettura
‘Bookies and Cookies’ a Bologna

Bookies anda Cookies stradaSono partite 5 anni fa in 10, 15, e ora quando si riuniscono sono sempre in 30.
Su Facebook sono 102. Sono state contattate da librerie e hanno intervistato degli scrittori. Ora, il 31 marzo, partirà anche il book club dei bambini e ragazzi.
Ilaria Zucchini, tra le fondatrici del gruppo di lettura Bookies and Cookies
(libri e biscotti), ci racconta come funziona.

Prima scegliamo un libro. Qualcuno lo propone e spiega perché: perché mi è piaciuto tanto, perché non mi è piaciuto, perché se ne parla, perché vorrei leggerlo… poi se ci sono più proposte si vota. Continua a leggere Come funziona un gruppo di lettura
‘Bookies and Cookies’ a Bologna

La trama del matrimonio di Jeffrey Eugenides

 “Nessuno si innamorerebbe se non avesse mai sentito parlare dell’amore”. Con questa massima, Eugenides pone subito la questione fondamentale sull’esistenza dell’amore e del romanzo. La trama del matrimonio s’interroga infatti sul senso del narrare che poi, a ben vedere, spesso significa narrare d’amore.
Dunque si chiede Eugenides, ha senso parlare d’amore e ha senso raccontare… l’amore?
Non sarà tutta una montatura? Un’illusione letteraria? Addirittura un delirio?
Lei, Madeleine, ha letto Jane Austen, Eliot ed Henry James, è troppo elegante per i suoi amici bohemienne ed è a caccia dell’amore.
Lui, Leonard, ha genitori alcolizzati e divorziati, è caotico, carismatico, distruttivo.
L’altro, Mitchell (perché gli ingredienti indispensabili dell’amore non sono due ma tre), un amico di lei, innamorato fin dal primo istante, intelligente, studioso di religioni, convinto che Madeleine sia la donna della sua vita.
Per dirla con l’autore: Mitchell amava Madeleine che amava Leonard. Continua a leggere La trama del matrimonio di Jeffrey Eugenides

Tv batte cinema: Downton Abbey


Il direttore della televisione pubblica australiana si è scusato pubblicamente per il mancato acquisto della serie Downton Abbey che è andata in onda su una rete privata ed è stata il successo dell’anno.
Ideata, scritta e prodotta da Julian Fellowes, premio Oscar per la sceneggiatura di Gosford Park, è la serie drammatica di maggior successo in Gran Bretagna, dal 1981 a oggi. E’ stata realizzata con il budget altissimo di un milione di sterline a episodio. Ma sono stati soldi spesi bene, visto che a Hollywood si è portata a casa sei premi Emmy per la miglior regia, sceneggiatura, costumi, attrice non protagonista (Maggie Smith!), miglior miniserie, etc. Inoltre ha vinto il Guinnes World Record come serie più acclamata dai critici.
Trasmessa dal network ITV, il principale canale privato inglese, ogni episodio è stato seguito da dieci milioni di spettatori!  Continua a leggere Tv batte cinema: Downton Abbey