Monuments Men


mm-1Ci sono storie che fanno la Storia. E ci sono epoche che sono piene di questo genere di storie. La Seconda Guerra Mondiale è una di queste. Forse per le sue proporzioni globali, o forse più semplicemente perché in guerra si rivela sempre il meglio e il peggio dell’umanità. Le storie narrate da Robert M. Edsel nel suo splendido e toccante Monuments Men sono decisamente di quelle che plasmano la Storia, anzi, la salvano. Gli eroi del titolo erano un esiguo gruppo di soldati che dal 1943 al 1951 servì nella sezione Monuments, Fine Arts and Archives (MFAA) dell’esercito alleato. All’inizio il loro compito era quello di limitare i danni a monumenti ed opere d’arte durante i combattimenti, ma con l’avanzare del conflitto e delle truppe alleate in Europa, la loro missione si fece più mirata e impossibile… Continua a leggere Monuments Men

The Artist: Michel Hazanavicius


Immagine e suono. C’è voluto un film francese, The Artist, per farci riscoprire, senza nulla togliere all’occhio, il gusto dell’orecchio. Un film muto in cui quella colonna sonora, fatta di musica, suoni e rumori, che spesso passa inosservata, si è fatta sentire nella sua pienezza (guarda il trailer). La storia del cinema ci insegna che quei film, al cui servizio ebbero grandi attori e registi, basti ricordare l’ironico Chaplin e lo stoico Keaton, erano accompagnati da musica dal vivo. Certo, inizialmente immagine e suono non erano in funzione l’uno dell’altro, ma c’era già in nuce quel rapporto di fusione, che poi si è fatto talmente stretto e vincolante, da non essere più avvertito.  Continua a leggere The Artist: Michel Hazanavicius