I mediatori culturali hanno le ore contate. Al loro posto algoritmi e influencer
Intervista a Frédéric Martel

internet Cronache LetterarieNel suo libro Smart, inchiesta sulle reti, Frédéric Martel dice che non è vero che internet porta all’omologazione e alla globalizzazione. Dice che i mediatori culturali tradizionali, i critici, stanno scomparendo e che saranno sostituiti da algoritmi e influencer. Dice che gli scrittori devono essere pagati ad ogni apparizione pubblica. La sua indagine fra le pieghe della rete l’ha fatta, andando fisicamente sul campo. Eccolo intervistato da Loredana Lipperini a Libri Come.

Quando ci si interessa a internet, si pensa che si possa visitare da casa propria col proprio computer. In realtà io ho deciso di fare il contrario. Sono andato sul posto per vedere come funzionavano le cose. Ho lavorato per due, tre anni sul campo, ho intervistato migliaia di persone, in più di cinquanta paesi”. Continua a leggere I mediatori culturali hanno le ore contate. Al loro posto algoritmi e influencer
Intervista a Frédéric Martel

Più libri più liberi 2014

IMG_8778Torna Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria che si svolge ogni anno a Roma. Per cinque giorni il Palazzo dei Congressi si riempie di stand colorati, ricolmi di libri che “si avventurano nelle rotte meno battute dal mainstream”, mentre autori, editori, editor, traduttori, lettori, giornalisti, blogger s’incontrano e si confrontano, al primo piano, in dibattiti e presentazioni.
Quest’anno gli scrittori stranieri presenti sono stati Björn Larsson, non Stieg, quello di Millenium che è morto dopo aver fatto sette piani di scale a piedi, ma Björn, quello che ha scritto La vera storia del pirata Long John Silver, anche lui svedese, che ha presentato un saggio in cui racconta le passioni della sua vita, tra cui la barca a vela e l’Italia (in effetti parla bene l’italiano). A Loredana Lipperini che gli chiede se il mestiere dello scrittore è quello di rubare, Larsson risponde: Continua a leggere Più libri più liberi 2014

Gli scrittori idraulici, lavapiatti e pompieri

leggere underground1Come pubblicare il primo romanzo?
Meglio i premi letterari, le agenzie, le scuole di scrittura, o le riviste?
Al tavolo con Loredana Lipperini cinque esordienti di successo
raccontano come fare.

In questo momento gli editori, soprattutto i grandi gruppi editoriali, vanno a caccia di esordienti. Fino agli anni Novanta, fino alla stagione dei Cannibali (Ammaniti and company), era piuttosto difficile esordire in Italia, ma man mano che si è andati avanti si è verificato quasi il discorso inverso. Gli editori vanno a monitorare le scuole di scrittura, vanno a monitorare i blog. Esordire apparentemente diventa più facile. Invece continuare, essere sostenuti dopo il primo libro, sembra diventato più difficile.
Ora chiederò ad ognuno di questi scrittori come è arrivato a scrivere un libro e come è arrivato a pubblicarlo. Le loro sono tutte scritture di valore pur essendo molto diverse. Continua a leggere Gli scrittori idraulici, lavapiatti e pompieri