Lo Hobbit

Finalmente, dopo quasi dieci anni di attesa siamo stati riaccolti nelle regioni boscose e austere della Terra di Mezzo. Dieci anni in cui noi affezionati abbiamo “ripassato” i DVD della Trilogia fino a consumarli. E’ inutile negarlo, ci è mancata moltissimo. E nonostante la paura che stavolta Peter Jackson potesse fare qualcosa di meno, attendevamo con ansia il momento di immergerci nuovamente in quell’atmosfera magica eppure reale. Come poteva The Hobbit stare al passo con un capolavoro come Il signore degli anelli? Come poteva Peter Jackson superare il livello altissimo di quei tre film, e non parlo di perfezione tecnica, ma drammaturgica?
Infatti, non ci riesce. Continua a leggere Lo Hobbit

There’s no place like London
Part two: the Streets

If you wish to know Great Britain better, to start from London could be a nice idea. Try starting from its streets: neat, large, full of cars moving on what the rest of the world calls the wrong side of the road. Follow them in the right direction and you’ll find yourself watching a huge river- yup, it’s the Thames. As many other European capitals, London was built in that spot because of its favourable position, beside a river which can be followed to the sea, not too far away for easy naval trading but enough to be safe from unexpected invasions. In recent years London has focused more on its riverside, which is just as interesting: while cities like Paris always lived strictly in connection with their river, London seemed to want to forget the Thames, almost as if it were something trivial and filthy. Continua a leggere There’s no place like London
Part two: the Streets

Nessun posto è come Londra
2a puntata: le strade

Se volete conoscere meglio il Regno Unito, cominciate da Londra. Provate a cominciare dalle sue strade: pulite, larghe, piene di macchine che si muovono in quello che per il resto del mondo è il lato sbagliato della strada. Seguitele fino al Tamigi. Come altre capitali europee Londra venne costruita proprio lì per la sua posizione favorevole: vicino ad un grande fiume che può essere seguito fino al mare, non troppo lontano per un comodo commercio navale, ma abbastanza da essere al sicuro da invasioni inaspettate. Negli ultimi anni la città si è focalizzata di più sul suo lungofiume. Se città come Parigi hanno sempre vissuto in stretta connessione con il loro fiume, Londra sembrava volere dimenticare il Tamigi, come qualcosa di sporco e triviale. Continua a leggere Nessun posto è come Londra
2a puntata: le strade