Mondo senza fine

Un mondo senza legge, dove denaro e violenza sono gli unici mezzi per sopravvivere, dove gli onesti sono ai margini della società e i loro diritti vengono sistematicamente schiacciati, mentre gli usurpatori, crudeli e macchinatori hanno in mano il mondo. Questa la terribile ambientazione di Mondo senza fine, la serie tratta dall’omonimo romanzo di Ken Follett del 2007, che si è appena conclusa su Sky Cinema.
Mondo senza fine
è il seguito de I pilastri della terra, lo storico bestseller a firma dello stesso Follett, con 14 milione di copie vendute, adattato per il piccolo schermo nell’ottobre 2010. Ciò che accomuna le due serie – e i due romanzi – è la località di Kingsbridge in Inghilterra.
Kingsbridge è un paese immaginario: è la Vigata di Ken Follett. E’ lì che ha ambientato I pilastri della terra ed è lì che, 150 anni dopo, si svolge Mondo senza fine. Continua a leggere Mondo senza fine

There’s no place like London
Part two: the Streets

If you wish to know Great Britain better, to start from London could be a nice idea. Try starting from its streets: neat, large, full of cars moving on what the rest of the world calls the wrong side of the road. Follow them in the right direction and you’ll find yourself watching a huge river- yup, it’s the Thames. As many other European capitals, London was built in that spot because of its favourable position, beside a river which can be followed to the sea, not too far away for easy naval trading but enough to be safe from unexpected invasions. In recent years London has focused more on its riverside, which is just as interesting: while cities like Paris always lived strictly in connection with their river, London seemed to want to forget the Thames, almost as if it were something trivial and filthy. Continua a leggere There’s no place like London
Part two: the Streets

Nessun posto è come Londra
2a puntata: le strade

Se volete conoscere meglio il Regno Unito, cominciate da Londra. Provate a cominciare dalle sue strade: pulite, larghe, piene di macchine che si muovono in quello che per il resto del mondo è il lato sbagliato della strada. Seguitele fino al Tamigi. Come altre capitali europee Londra venne costruita proprio lì per la sua posizione favorevole: vicino ad un grande fiume che può essere seguito fino al mare, non troppo lontano per un comodo commercio navale, ma abbastanza da essere al sicuro da invasioni inaspettate. Negli ultimi anni la città si è focalizzata di più sul suo lungofiume. Se città come Parigi hanno sempre vissuto in stretta connessione con il loro fiume, Londra sembrava volere dimenticare il Tamigi, come qualcosa di sporco e triviale. Continua a leggere Nessun posto è come Londra
2a puntata: le strade