La vita davanti a sé di Romain Gary

Se non fosse che La vita davanti a sé è un romanzo bellissimo, direi che la vita di Romain Gary è un romanzo ancora più straordinario. Gary è l’unico scrittore ad aver vinto due volte il premio Goncourt, il più prestigioso premio letterario francese. Com’è possibile se  questo premio si può assegnare una sola volta?
Semplice, ha usato uno pseudonimo. Gary ha vinto per la seconda volta con La vita davanti a sé, nel 1975, firmandosi con il nome di Emile Ajar. Una bella soddisfazione per un autore che era ormai snobbato e disprezzato dai critici che lo consideravano al capolinea. E lui non ha mai detto niente. Si è portato il segreto nella tomba. Solo alla sua morte si è scoperto che Emile Ajar era in realtà Romain Gary.
Ma il suo vero nome non è neanche Romain Gary, bensì Romain Kacev, emigrato russo in Francia all’età di 13 anni. Occhi blu da cosacco, bello, eroe di guerra, diplomatico, viaggiatore, regista e scrittore, Gary vince il Goncourt nel 1956 con Le radici del cielo. Si sposa due volte, la seconda con la bellissima Jean Seberg, l’attrice protagonista della Nouvelle Vague. Lui ha 40 anni, lei 24. Continua a leggere La vita davanti a sé di Romain Gary