Percival Everett In un palmo d’acqua

b011c99924ca4d91fdf1ad5ed0d6576fFrontiera. Luogo di incontri, di scambi, di passaggi. Luogo di cavalli e di meticci.
Margine in cui ci si può rifugiare per riflettere sulla propria esistenza o cominciare una nuova vita. Luogo della fuga come dell’apparente immobilità. Luogo del possibile, in cui a volte il soffio del vento è un respiro magico. Non un muro di pietre e filo spinato ma un guado di un palmo d’acqua. La frontiera ha le sue regole, spesso diverse da quelle normali. Regole tacite, ma anche spietate.
La frontiera di Percival Everett è quella del west, della California odierna, ai piedi delle Montagne Rocciose. Qui sopravvive il fascino malinconico della natura che resiste selvaggia, di cowboy dai modi sempre ruvidi e spicci, di donne silenziosamente sagge o ribelli all’arida realtà della frontiera, almeno in apparenza. Continua a leggere Percival Everett In un palmo d’acqua

Conoscete Percival Everett?

Lox_Percival_1_29-0_445505yE’ un autore che ama giocare trasversalmente con i generi letterari, che spazia dai miti greci al thriller, al western. Una narrativa di ricerca complessa che però racchiude sempre una vena di ironia. In questa intervista insolita e un po’ surreale, Percival Everett risponde alle domande non meno singolari dello scrittore Giorgio Vasta e del blogger David Frati.

David Frati
Io sono un appassionato lettore di Percival. Ho letto tutto quello che ha pubblicato e sono qui da fan. Parleremo di tutta la sua scrittura ma soprattutto del suo ultimo romanzo che già dal titolo, Percival Everett di Virgil Russel, si intuisce che non è un romanzo qualsiasi, soprattutto per la struttura assolutamente insolita e spiazzante che colpisce il lettore fin dalla prime pagine. Volevo spiegarvi perché io adoro quest’uomo, questo scrittore. Per me è un uomo del futuro. Insegna scrittura creativa e letteratura in una prestigiosa università americana, è un profondo studioso di cultura greca e latina, di miti greci e latini, e anche un appassionato di western. Le basi della narrativa occidentale ci sono tutte. Miti greci e western, non c’è bisogno di altro.  Continua a leggere Conoscete Percival Everett?

Più libri più liberi 2014

IMG_8778Torna Più Libri Più Liberi, la fiera della piccola e media editoria che si svolge ogni anno a Roma. Per cinque giorni il Palazzo dei Congressi si riempie di stand colorati, ricolmi di libri che “si avventurano nelle rotte meno battute dal mainstream”, mentre autori, editori, editor, traduttori, lettori, giornalisti, blogger s’incontrano e si confrontano, al primo piano, in dibattiti e presentazioni.
Quest’anno gli scrittori stranieri presenti sono stati Björn Larsson, non Stieg, quello di Millenium che è morto dopo aver fatto sette piani di scale a piedi, ma Björn, quello che ha scritto La vera storia del pirata Long John Silver, anche lui svedese, che ha presentato un saggio in cui racconta le passioni della sua vita, tra cui la barca a vela e l’Italia (in effetti parla bene l’italiano). A Loredana Lipperini che gli chiede se il mestiere dello scrittore è quello di rubare, Larsson risponde: Continua a leggere Più libri più liberi 2014

Glifo di Percival Everett

Sostiene Percival Everett che “la nascita di Glifo si deve a una storiella che gli era stata raccontata da suo padre. Nella storiella c’è un bambino di tre anni che non ha ancora cominciato a parlare, suscitando le preoccupazioni dei genitori. Una sera, durante la cena, il bambino dice improvvisamente che odia i piselli. Quando il papà gli chiede stupefatto perché non avesse mai parlato prima, il bambino risponde: “Perché finora andava tutto bene”. Continua a leggere Glifo di Percival Everett