Meglio il self publishing o gli editori?
L’autore ibrido

Si potrebbe pensare che si autopubblichi solo chi non ha ancora trovato un editore, ma oggi non è più così. Se sia meglio il self publishing o un editore non è più una scelta evidente. Perciò l’abbiamo chiesto a 5 autori ibridi. Il primo, Riccardo Bruni, un autore di gialli, candidato al Premio Strega con La notte delle falene, sta facendo parlare di sé perché è la prima volta che un auto pubblicato viene candidato allo Strega.

“Tanto per chiarire La notte delle falene non è un self publishing, è stato pubblicato da Amazon Publishing, un editore che da dicembre è attivo anche in Italia. Il mio libro è stato uno dei primi quattro che hanno pubblicato. Però io vengo dal self publishing. Lavorando come self ti trovi a occuparti di tutta una serie di cose che devi imparare a gestire, dal cercarti un buon editor, fino alla grafica della copertina, mentre con un editore ci saranno dei professionisti che cureranno quegli aspetti. Il primo libro che ho autoprodotto superando tutti i vari passaggi è Zona d’ombra alla fine del 2012. Nei primi due, tre mesi, ha venduto qualche migliaio di copie che mi hanno fatto subito salire in classifica. Ti ritrovi accanto a Grisham e lì ti rendi conto che nell’editoria qualcosa è cambiato. Continua a leggere Meglio il self publishing o gli editori?
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