I migliori libri dell’anno 2017

Pronti per la nostra classifica?
In Italia escono 164 libri al giorno, senza contare il self publishing. C’è bisogno di u
na mappa per orientarsi tra questa moltitudine.
Quali sono i migliori libri dell’anno? L’ho chiesto a scrittori, librai, giornalisti, lettori che hanno tutti qualcosa in comune: una grande passione.

Paolo Morelli, scrittore
Neve, cane, piede di Claudio Morandini pubblicato nella collana Quisiscrivemale di Exorma, è un racconto lungo di montagna, ma anche molto di più. Morandini è un aostano isolato che ha scritto bellissimi libri per case editrici inesistenti come A gran giornate. Questa è la storia di un vecchio pazzo, riassorbito dalla montagna.
Luigi Malerba, Le galline pensierose, edito da Quodlibet, perché la letteratura deve nutrirsi di pensiero e anche saperlo nascondere bene e lui in questo è un maestro.
E poi Esiodo, Le opere e i giorni. E’ come recarsi alla radice di ogni narrazione, un salutare viaggio verso le sorgenti della nostra letteratura. E’ un manuale di sopravvivenza per l’essere umano da che mondo è mondo, quindi ancora di più in questa epoca di passaggio. Mi ha esaltato.  Continua a leggere I migliori libri dell’anno 2017

Al posto tuo. 2a parte
Così web e robot ci stanno rubando il lavoro

Al posto tuo, il libro che Riccardo Staglianò ha presentato alla biblioteca Moby Dick, parla di come le macchine sostituiscono giornalisti, medici e professori universitari, ovvero del rapporto diretto fra innovazione tecnologica e disoccupazione. Un problema spesso così angosciante che si preferisce non vederlo, aspettare che passi la crisi e che tutto torni come prima. Ma stavolta non sarà così. Questa è la 2a parte, se volete leggere la 1a cliccate qui.

Com’è possibile che colossi come Facebook e Google che non vendono nulla e ti offrono tutto a titolo gratuito, poi hanno delle capitalizzazioni di borsa enormi? Siamo noi che in qualche modo stiamo fornendo loro questa ricchezza? Continua a leggere Al posto tuo. 2a parte
Così web e robot ci stanno rubando il lavoro

Al posto tuo
Così web e robot ci stanno rubando il lavoro

Riccardo Staglianò, giornalista di Repubblica, inviato all’estero che si occupa di giornalismo online e nuovi media, ha scritto Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro. Alla biblioteca Moby Dick, dove lo ha presentato insieme a Giovanni Mazzetti, docente di politica dello sviluppo economico, è nato un discorso davvero interessante sulla relazione, ogni giorno più evidente, fra progresso tecnologico e disoccupazione.

Marzo 2016, il giocatore di go coreano Lee Sedol, uno dei più forti al mondo, è stato battuto da AlphaGo, un computer sviluppato da Google DeepMind, impresa britannica di Intelligenza Artificiale. E’ la prima volta che un software sconfigge un essere umano in questo gioco da sempre considerato inespugnabile dalle macchine perché troppo imprevedibile e creativo, troppo complicato per essere ridotto a mero calcolo.  Continua a leggere Al posto tuo
Così web e robot ci stanno rubando il lavoro