I migliori libri dell’anno 2017

Pronti per la nostra classifica?
In Italia escono 164 libri al giorno, senza contare il self publishing. C’è bisogno di u
na mappa per orientarsi tra questa moltitudine.
Quali sono i migliori libri dell’anno? L’ho chiesto a scrittori, librai, giornalisti, lettori che hanno tutti qualcosa in comune: una grande passione.

Paolo Morelli, scrittore
Neve, cane, piede di Claudio Morandini pubblicato nella collana Quisiscrivemale di Exorma, è un racconto lungo di montagna, ma anche molto di più. Morandini è un aostano isolato che ha scritto bellissimi libri per case editrici inesistenti come A gran giornate. Questa è la storia di un vecchio pazzo, riassorbito dalla montagna.
Luigi Malerba, Le galline pensierose, edito da Quodlibet, perché la letteratura deve nutrirsi di pensiero e anche saperlo nascondere bene e lui in questo è un maestro.
E poi Esiodo, Le opere e i giorni. E’ come recarsi alla radice di ogni narrazione, un salutare viaggio verso le sorgenti della nostra letteratura. E’ un manuale di sopravvivenza per l’essere umano da che mondo è mondo, quindi ancora di più in questa epoca di passaggio. Mi ha esaltato.  Continua a leggere I migliori libri dell’anno 2017

Intervista a Sara Lorenzini

Sara Lorenzini - Versione 2Proprio emergente Sara Lorenzini non lo è, visto che questo è il suo secondo romanzo. E attenzione a chiamarla “giovane” perché su questo punto è suscettibile. Viviamo tempi in cui tutti sono giovani fino ai confini della mezza età e per un trentenne l’ingresso al mondo degli adulti è precluso, il che li costringe a restare nel limbo dei “giovani” ad oltranza.
Questa intervista è stata realizzata in occasione della presentazione del suo romanzo 45 mq, la misura di un sogno. Vedi il post precedente per saperne di più.

45 mq
sembra proprio una storia autobiografica. Lo è? Quanto lo è? Il nonno è morto lasciandoti 200 mila euro?
No, non sono stata fortunata come Neve, ma il fatto che possa sembrare un romanzo autobiografico per me è un complimento perché vuol dire che ho saputo costruire un personaggio molto verosimile. Io non sono nata nel paesello, ma a Roma, e sono andata via di casa due anni fa. Però se la gente mi identifica con la mia protagonista vuol dire che funziona.  Continua a leggere Intervista a Sara Lorenzini

45 mq, la misura di un sogno
di Sara Lorenzini

Copertina Lorenzini_2E’ il suo secondo romanzo, sempre orgogliosamente pubblicato con Mondadori.
Per il primo ha inviato 80 mail a tutti gli editori e stava per firmare con un altro, quando ha scritto una letterina a Mondadori come si scrive a Babbo Natale, dicendo anche che stava per firmare con un altro editore… e l’hanno chiamata.
Diario semiserio di una redattrice a progetto l’ha pubblicato nel 2010 e racconta la storia di tre ragazze precarie in una redazione tv. Come quello,  anche 45 mq: la misura di un sogno è molto ironico e molto attuale. Perché 45 mq?
“Noi”, dice Sara Lorenzini, “siamo la generazione di 45 mq perché di più è impossibile”.
Allora, il nonno muore e le lascia 200 mila euro su un libretto postale a suo nome. Che cosa fare per onorare questo prezioso dono che il nonno – fioraio e contadino – le ha fatto con i risparmi di tutta una vita? Un dono che peraltro lo riscatta, visto che tutti lo avevano sempre considerato tirchio?   Continua a leggere 45 mq, la misura di un sogno
di Sara Lorenzini