L’amico americano
di Wenders e Highsmith
al Festival del Giallo Tedesco

Nell’intervista che precede la proiezione del film, Wim Wenders racconta com’è nato L’amico americano. Lui adorava Patricia Highsmith e così cercò di acquistare i diritti del suo romanzo preferito. Gli risposero che erano già stati acquistati da uno studio americano. Allora ci riprovò con i diritti del suo secondo romanzo preferito, ma gli dissero che erano già stati presi da uno studio americano. La cosa andò avanti per un po’ e l’ultima risposta la ebbe direttamente dalla Highsmith: “Ho saputo che lei vuole comprare i diritti di tutti i miei romanzi. Venga a trovarmi”. Continua a leggere L’amico americano
di Wenders e Highsmith
al Festival del Giallo Tedesco

Jiro Dreams of Sushi

Tra i corridoi che si diramano nella stazione della metropolitana di Ginza, percorsa dai suoi indaffarati e frenetici passeggeri, nella nipponica Tokyo, si trova un piccolo ristorante. Appartiene a un uomo, vicino alla fine del suo viaggio terreno. Non si tratta di un uomo qualsiasi bensì di uno shokunin, un artigiano dalle capacità straordinarie che ha dedicato la sua vita a compiacere un popolo, attraverso la sua arte. Cinque sono le qualità che racchiude in sé, la seria dedizione al lavoro, la continua ricerca della perfezione, la pulizia, il temperamento impaziente e un animo appassionato. Ogni giorno vive gli stessi luoghi, ripete le stesse azioni… ma la sera nei suoi sogni, la sua arte torna a fargli visita: Jiro Dreams of Sushi.   Continua a leggere Jiro Dreams of Sushi